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CAMPIONATO PRIMAVERA 2004

 

ISTRUZIONI DI REGATA  

(valide per tutto il Campionato di Primavera)

 

 

 

 

1 CIRCOLO ORGANIZZATORE:

 

 

Assonautica Provinciale di Viterbo – Sede operativa di Tarquinia

 

2   DENOMINAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE:

 

 

Campionato di Primavera

 

 

 

 

 

3   CLASSI AMMESSE:

 

 

Derive, catamarani sportivi e giovanili

 

 

4   SEGRETERIA:

 

La Segreteria della manifestazione è situata

presso la sede operativa dell’Assonautica Prov. Viterbo –Sez. Tarquinia, in Tarquinia Lido, Via della Salara s.n.c. (loc. Porto Clementino)

 

5   LOCALITÀ' E DATA DELLE REGATE:

 

In Tarquinia Lido nelle acque antistanti il Circolo organizzatore su n. 8 prove nei giorni

 

    21 MARZO 2004
    4 APRILE 2004
    18 APRILE 2004
    2 MAGGIO 2004
    16 MAGGIO 2004
    30 MAGGIO 2004
    6 GIUGNO 2004
    20 GIUGNO 2004

 

 5.1 QUADRO NOTIZIE:  

 

Comunicati, classifiche, convocazioni in udienza nonché ogni altra comunicazione ufficiale saranno esposte sul tabellone ufficiale sito all’esterno della Segreteria

 

5.2 ALBERO DEI SEGNALI:

 

I segnali a  terra saranno esposti sull'albero  dei segnali sito in prossimità dell’uscita in mare

 

6   REGOLAMENTI:

 

Le regate saranno disputate applicando i seguenti regolamenti in vigore:

·         Le regole come definite nel Regolamento di Regata ISAF 2001/04(di seguito R d R);

 

·         I Regolamenti delle Classi in regata con esclusione delle deroghe alla regola 42 (propulsione) del RdR;

 

·         Il bando, le istruzioni di regata e le variazioni del Comitato di Regata o di Giuria.

 

La manifestazione è classificata come evento di categoria “A” ai sensi dell’Appendice 1 del regolamento ISAF in vigore, regola 20.3.2, (a) e quindi non è ammessa alcuna pubblicità aggiuntiva.

 

7   TESSERAMENTO FIV:

 

Tutti i componenti degli equipaggi italiani dovranno essere tesserati FIV per l'anno in corso.

 

8   ASSICURAZIONE:

 

Le imbarcazioni dovranno essere in possesso di assicurazione per Responsabilità Civile, come previsto dall’art 68 R d R ISAF, Corsivo FIV..

 

9   ELEGGIBILITA’:

 

L'ammissione è libera per tutte le imbarcazioni previste nel Bando di Regata e nelle presenti Istruzioni. Nelle singole prove può essere sostituito sia il timoniere che il prodiere, purchè faccia parte dell’equipaggio almeno uno dei due tra quelli iscritti al Campionato. Come previsto nel relativo Regolamento di Classe, i Dart 18 possono partecipare con il solo timoniere ma senza armare il fiocco; ciò è ammesso per tutto il Campionato o anche per una o più prove.

 

10  BOE E PERCORSO:

 

Il percorso dovrà essere compiuto in 120 minuti per i catamarani ed in 150 minuti per le derive.

 

Il colore ed il numero delle boe, il tipo di percorso, se a bastone o a triangolo, il numero di giri da compiere ed il numero di manches verranno stabiliti dal Comitato di regata prima di ogni prova e comunicati nel corso della Riunione dei timonieri.

 

Tutte le boe di percorso dovranno essere lasciate a sinistra. La boa d’arrivo dovrà essere lasciata a dritta.

La boa “A” d’arrivo sarà posizionata  sotto vento alla barca Comitato di Regata.

 

11  LINEE DI  PARTENZA E DI ARRIVO:

 

La linea di partenza sarà la linea che intercorre tra la boa "P"  (da lasciare sempre a sinistra)  ed  un'asta portante una  bandiera arancione posta sul battello del Comitato di Regata a dritta.

 

La linea di arrivo sarà la linea che intercorre tra la boa “A” da lasciare a dritta, posizionata sottovento al Battello di Arrivo, ed un'asta con una bandiera arancione posta sul battello stesso, da lasciare a sinistra. Il battello del C d R, quando sarà in posizione di arrivo, alzerà  una bandiera blu.

 

12 SEGNALI DI PARTENZA:

 

La partenza  sarà effettuata secondo il disposto dalla regola 26 R d R.

L’ordine di partenza e le bandiere per il segnale di avviso sono riassunti nella tabella che segue:

Segnale

 

Bandiera e segnale

 

Minuti mancanti

 

Avviso

 

“P” + 1 suono

5

 

Preparatorio

 

“I” + 1 suono

4

 

Un minuto

 

Ammainata “I” + 1 suono prolungato

1

 

Partenza

 

Ammainata “P” + 1 suono

0

 

12.1

 

La partenza potrà essere data anche se tutte le boe non sono state ancora posizionate .

 

13 RICHIAMI INDIVIDUALI:

 

In accordo con la regola 29.2 R d R.

 

14 TEMPO LIMITE PER LA PARTENZA:

 

Una  barca che  non sia  partita regolarmente  5 minuti dopo il segnale di partenza, sarà considerata DNS (non partita) e riceverà tanti punti pari al numero degli iscritti più uno.

 

15 RICHIAMO GENERALE:

 

In accordo con la regola 29.3 R d R; tutte le barche dovranno rientrare nell’area di pre-partenza.

 

16   TEMPO LIMITE:

 

Saranno classificate le imbarcazioni arrivate entro 30 .minuti dal 1° di raggruppamento (a parziale modifica della reg.35 del R.d.R..

 

17   VARIAZIONI DI PERCORSO:

 

In caso di cambio di percorso, in accordo con la R d R  33, sarà posizionata una nuova boa, possibilmente arancione, ovvero un battello che esporrà la lettera “M” accompagnata da ripetuti segnali acustici.

 

18   RIDUZIONE DI PERCORSO:

 

Il percorso  potrà essere  ridotto non prima  del compimento del secondo lato.

 

19   EFFETTUAZIONE DELLA 2^ MANCHE:

 

Nel caso di condizioni favorevoli per l'effettuazione di una ulteriore manche, il Comitato di Regata segnalerà tale intenzione esponendo all'arrivo il pennello n.2 del C.I.S.

 

20 SISTEMA DI PUNTEGGIO E CLASSIFICHE:

 

In deroga all’Appendice A del RdR, il tempo migliore di ogni prova, di ogni raggruppamento, riceverà tanti punti quante sono le barche complessivamente iscritte al Campionato nel proprio raggruppamento, il secondo migliore tempo un punto in meno e così via.

 

Quando una prova si svolgerà in due manches, saranno sommati i tempi ottenuti nelle stesse. Ogni barca regolarmente iscritta al Campionato ed alla prova riceverà un bonus di 10 punti purchè in acqua ed anche se non partita. Sarà ammesso 1 scarto se saranno corse almeno 7 prove, 2 scarti se le prove saranno 8.

 

21 PREMI:

 

Quelli previsti nel bando di regata

 

22   PENALIZZAZIONI ALTERNATIVE:

 

Sono in vigore le regole 44.1 e 44.2 del R d R

 

23  PROTESTE:

 

Il Comitato per le proteste verrà nominato di volta in volta per ogni singola prova e prima della stessa dal Presidente del Comitato di regata.

 

Le proteste, redatte sugli appositi moduli a disposizione presso la segreteria della manifestazione, dovranno essere presentate entro l'orario di scadenza che sarà esposto all'albo dei comunicati insieme ai numeri velici delle imbarcazioni risultati OCS .

 

L'imbarcazione che protesta, oltre ad attenersi al disposto delle Regole 60 e 61 R d R, deve informare il battello di arrivo, immediatamente dopo l'arrivo stesso, contro quale barca intende inoltrare protesta, pena la nullità della protesta stessa.

 

Le convocazioni in  udienza e le decisioni  del Comitato per le Proteste saranno esposti all'albo dei comunicati.

 

Il Comitato per le Proteste potrà rifiutarsi di ascoltare le parti che non saranno presenti all’ora stabilita. Se il ricorrente non sarà presente all’udienza all’ora stabilita, la protesta sarà considerata ritirata, a parziale modifica delle reg. 63.2, 63.3 del RdR.

 

Il giorno dell'ultima prova eventuali richieste di riparazione o di riapertura di  udienza  dovranno  essere presentate entro mezz'ora dall’arrivo dell’ultima barca. Eventuali proteste che non coinvolgano premiandi saranno discusse dopo la premiazione od in altra data.

 

 

24  BATTELLI UFFICIALI:

 

I battelli ufficiali dell'Organizzazione   alzeranno  una bandiera dell’Assonautica. Se un battello ufficiale sostituirà all'arrivo il battello del Comitato, dovrà  esporre la lettera  "F" del C.I.

 

25  VARIE:

 

Per essere considerati iscritti alle regate i concorrenti, in regola con il pagamento della tassa d’iscrizione e di quella di partecipazione ad ogni prova alla quale effettivamente partecipano, dovranno esibire alla segreteria dell'organizzazione la tessera FIV per l’anno in corso e copia della polizza R.C..

 

26   COMUNICATI, QUADRO NOTIZIE ED ALBERO DEI SEGNALI:

 

I comunicati  ufficiali, comprese le variazioni alle Istruzioni di Regata, saranno  affissi  al quadro  notizie fino ad un’ora prima della partenza prevista.

 

I concorrenti sono  tenuti a  consultare il  suddetto quadro senza necessità  che sia  esposta la  lettera "L"  del CIS sull'albero dei segnali.

 

27   AVVERTENZE PARTICOLARI:

 

Come regola fondamentale “4” R d R, soltanto ciascuna imbarcazione sarà responsabile della propria decisione di partire o di continuare la regata, pertanto i Concorrenti partecipano alla regata a loro rischio e pericolo e sotto la loro personale responsabilità a tutti gli effetti.

 

Gli organizzatori declinano ogni e qualsiasi responsabilità per danni  che potessero subire le persone e/o le cose, sia  in terra sia in acqua, in  conseguenza della loro partecipazione alla regata di cui alle presenti istruzioni. È competenza degli Armatori o dei responsabili di bordo decidere in base alle capacità dell'equipaggio, alla forza del vento, allo stato del mare, alle previsioni meteorologiche ed a tutto quanto altro debba essere previsto da un buon marinaio, se uscire in mare e partecipare alla regata ovvero di continuarla.

 

In seguito ad una grave infrazione in tema di comportamento o di spirito sportivo, la Giuria potrà escludere un Concorrente dalla ulteriore partecipazione alle prove successive o  applicare altre sanzioni disciplinari. Ciò sarà applicato non solamente per le regate propriamente dette, ma anche per tutta la durata della Manifestazione.

 

L'Armatore o il suo rappresentante è responsabile del comportamento del suo equipaggio; sanzioni, sino alla radiazione dell'imbarcazione dalle prove considerate, possono essere adottate contro di lui, senza escluderne altre.