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Le continue
telefonate e lettere ricevute per avere notizie sul porto di Tarquinia ci hanno
spinto a realizzare queste pagine illustrate.
Vogliamo da subito congratularci con le autorità interessate per quello che riteniamo un evento estremamente importante per Tarquinia: la firma del protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e il Comune di Tarquinia per la realizzazione del porto turistico, di cui per la verità se ne parla da numerosi anni, ma che solo ora potrebbe finalmente diventare una concreta realtà.
Come noto, da sempre abbiamo appoggiato iniziative di questo genere ritenendole estremamente importanti per lo sviluppo turistico ed economico delle città e dell’entroterra ad esse collegato.
Questa sarebbe sicuramente la più importante opera realizzata
sul nostro territorio e, dopo circa 2.000 anni, Tarquinia potrebbe tornare a
fregiarsi del titolo di città marinara.
A conferma del nostro impegno e nella volontà di accelerare il processo di autorizzazione di tale opera, nei quattro giorni della fiera delle macchine agricole dello scorso anno abbiamo raccolto 181 sottoscrizioni per il futuro acquisto di posti barca nel costruendo porto turistico di Tarquinia, che abbiamo provveduto a trasferire, come da accordi, alla Martana srl e Maria Vittoria Bagnaia Bruzzichini (società committente del progetto) la quale avrà cura in seguito di avvisare i sottoscrittori all'apertura della campagna di vendita dei posti barca.
Il lusinghiero risultato raggiunto, senza una vera e propria
preparazione propagandistica, ha dimostrato il notevole interesse dei visitatori
Laziali riguardo al
progetto portuale in discorso.
Precisiamo, inoltre, che attualmente le informazioni relative: alla data di inizio lavori, al costo dei posti barca, all'eventuale trattamento riservato ai residenti di Tarquinia, prevendita, ecc., al momento non sono disponibili.
Facciamo
comunque presente che
alcune Assonautiche provinciali hanno la diretta gestione di porti turistici e
numerose altre gestiscono in essi moli e servizi per un totale di circa 1.700
posti barca; quindi, a richiesta, l'Assonautica di Tarquinia (che
attualmente gestisce 130 posti barca a secco) potrebbe operare direttamente o tramite i
nostri esperti per la risoluzione di particolari problemi organizzativi,
gestionali ed infrastrutturali legati alla realizzazione dell’opera proponendoci
alla sua eventuale successiva gestione anche parziale .
Qualora tale ultima ipotesi si concretizzasse, non possiamo promettere null'altro che un approccio serio e responsabile teso a garantire un accesso equo e non speculativo al posto barca nella struttura a venire.
Comunque vogliamo, in segno di trasparenza, pubblicare tutte le informazioni di cui disponiamo con la promessa di poter tornare sull'argomento, in maniera più approfondita, non appena possibile.