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UN CONSUNTIVO CON TANTO LAVORO IN AMBITO NAZIONALE !!

 

 

RELAZIONE DELL'ATTIVITA' SVOLTA DA ASSONAUTICA NAZIONALE NEL 2003

le nostre partecipazioni 

 

 

CONSIGLIO NAZIONALE DEL 27.5.2004

 

Diciamo subito che il 2003  è l’anno di svolta della nautica in Italia a seguito del varo faticoso,  anche se conseguito con la quasi unanimità del Parlamento,della nuova Legge 8 Luglio 2003 n.172 che detta Nuove disposizioni per la  il riordino e il rilancio della nautica da diporto e del turismo nautico.

 

< da destra: Presidente Assonautica Nazionale Gianfranco Pontel con il presidente della sezione provinciale di Viterbo Fabrizio Moretti

 

Una legge questa che anzitutto ha dato una risposta ai tanti problemi che si erano accumulati nel corso degli anni, primo fra tutti il riconoscimento che il settore è un segmento importante per tutta l’economia italiana con picchi di sviluppo che costituiscono un record nella grigia situazione dell’economia, togliendo di mezzo balzelli vari (come la tassa di stazionamento, il balzello sul VHF), commutando le sanzioni da penali in amministrative e quindi considerando il diportista un cittadino italiano alla stregua di tutti gli altri, semplificando le procedure burocratiche (anche se non completamente), evitando cioè tutti quei lacci e laccioli che impedivano ad un settore di poter manifestare al massimo tutte le sue potenzialità ma soprattutto aprendo prospettive nuove  per nautica e turismo nautico.

 

Tanto per fare un esempio fino ad un recente passato Nautica e Finanza erano dei separati in casa, praticamente si erano quasi ignorati: chi voleva costruire una barca, più o meno grande, e il cantiere costruttore normalmente attingevano a risorse proprie. Gli importi movimentati erano, in ogni caso, abbastanza modesti per cui da una parte – mondo nautico -non c’erano particolari esigenze, dall’altra - sistema finanziario -non aveva particolari interesse al settore.

 

E’ bastato il leasing nautico,a seguito della circolaren.49/E del Giugno 2002 dell’Agenzia dell’Entrate, per scatenare una corsa, positiva e virtuosa, del sistema finanziario che ha incrementato i suoi interventi annui di percentuali largamente superiori al 100%!

 

La nuova Legge apre dunque scenari di vasta portata estremamente stimolanti, tutti da scoprire, ovviamente attraverso  nuovi strumenti legislativi relativi, al finanziamento-leasing navi da diporto da costruire in proprio dai cantieri per abbreviare i tempi di consegna, punto nodale del marketing, charterizzazione della navi da diporto  da cui nasce la nuova figura di armatore di navi da diporto, finanziamento della produzione dei cantieri che costruiscono natanti ed imbarcazioni di dimensioni medio-minori  e navi non su commessa specifica e finanziamenti dei relativi clienti, factorizzazione dei subfornitori; finanziamenti dei porti turistici ed infrastrutture, finanziamenti di programmi integrati di ricerca e sviluppo, finanziamenti di programmi di penetrazione commerciale e promozione del made in Italy; marketing territoriale; finanziamenti della  rete di servizi (brokeraggi, assicurazioni, progettazione, contrattualistica) e via discorrendo.

 

Di tutto questo si è discusso in una interessante Tavola rotonda promossa dal Sole 24 Ore in una terribile mattina di neve a Massa Carrara il 19 Febbraio scorso  con banchieri, docenti universitari, società di leasing e soprattutto imprenditori del settore.

 

Da tutte queste considerazioni nasce ancor più la validità, da parte di una associazione come la nostra, di operare un richiamo preciso a tutte le imprese nautiche e alle istituzioni del territorio, per la costituzione dei Distretti nautici che costituiscono il vero motivo propulsore di un settore che vede le medie e soprattutto piccole aziende anche artigiane alla prese con un mercato interno ed internazionale che, per essere affrontato in maniera competitiva, postula la necessità di progetti innovativi e di un gioco di squadra che non è facile in un comparto da sempre caratterizzato da una forte spinta individualista.

 

E’ stata questa la nostra semina del 2003 culminata nel Convegno nazionale di Genova dell’11 Ottobre 2003 sul tema “ I Distretti nautici:centri di eccellenza per un nuovo modello di sviluppo della nautica da diporto e del turismo nautico” che ha visto un notevolissima partecipazione, oltrechè di diportisti anche di aziende alla presenza del Presidente di Ucina Paolo Vitelli e al rappresentante di Unioncamere il dott. Francesco Viale che abbiamo ringraziato e per la presenza e soprattutto per il contributo dato al nostro progetto che, come tutti i progetti innovativi nel nostro Paese, ha bisogno di una costante e paziente opera di informazione e di ”moral suasion“ anche nei confronti del sistema camerale  ed in particolare delle 36 camere di commercio delle 8 regioni che costituiscono il nostro Mezzogiorno (Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria, Campania, Basilicata, Abruzzo e Molise) alle quali ci siamo rivolti con una vastissima documentazione e sulla nuova legge e soprattutto sui distretti nautici invitandoLe a promuovere incontri a livello provinciale e/o regionale, appelli che finora sono stati accolti solo da alcune e abbastanza limitate realtà territoriali.

 

Ciò non ci impedirà di continuare anche per il futuro con altrettanta determinazione nella nostra opera di convincimento nella consapevolezza che il Mezzogiorno possiede, da questo punto di vista, delle risorse straordinarie che non ha finora saputo utilizzare al meglio.

Il rilancio del Mezzogiorno non può che passare attraverso il rilancio turistico rispetto del quale il turismo nautico ne costituisce il naturale apripista.

 

Se dunque il progetto dei Distretti nautici rappresenta per la nostra Associazione la strategia che caratterizzerà il nostro mandato come abbiamo più volte sottolineato, il 2003 ha evidenziato una vittoria del tutto insperata anche sul fronte  assolutamente strategico delle infrastrutture.

 

Il Corridoio 5 (che collegherà il Portogallo all’Ucraina da Lisbona a Kiev)  è finalmente entrato, dopo lunga ed angosciosa battaglia, nei 29 progetti ritenuti prioritari dalla Comunità Europea assicurando pertanto il passaggio della stesso nella nostra Pianura padana.

 

E’ un risultato straordinario se pensiamo ad alcuni anni fa quando questo argomento era rimasto del tutto al margine del dibattito politico ed economico del nostro Paese e all’impegno che una modesta associazione come la nostra ha viceversa dimostrato attraverso ben tre Convegni promossi rispettivamente da noi, dal Raggruppamento delle Assonautiche dell’Adriatico con le Camere di Commercio di Pesaro, Ferrara e Chieti!

 

La battaglia, come spesso accade, non è finita in quanto vinta quella del Corridoio 5 resta in piedi quella del Corridoio Adriatico-Jonio che ne è il logico sviluppo e che consente ai flussi di traffico del Medio Oriente di usare la via del mare per congiungersi al Corridoio 5 e attraverso questo penetrare nel cuore della Nuova Europa completando, in questa logica, l’assetto di rete internazionale con collegamenti Grecia-Turchia  Centro-Nord Europa ed Ovest-Est Europa.

 

La sua esclusione dal cosiddetto pacchetto Van Miert che viceversa definisce pure prioritarie le cosiddette vie del mare  ci impone di richiamare l’attenzione di coloro che si accingono a formare il nuovo Parlamento Europeo ed in primis i candidati delle circoscrizioni che insistono sulle sette Regioni che si affacciano sull’Adriatico sull’importanza vitale per l’Adriatico di tale corridoio.

 

 

Su questa linea peraltro ci siamo battuti, assieme al Vice Presidente nazionale prof. Paolo Dal Buono, anche al Forum delle Camere di Commercio Adriatiche tenutosi a Neum in Bosnia-Erzegovina il 21-22 aprile scorso con l’aiuto di Unioncamere rappresentata dal dott. Sandro Pettinato.

 

Oltre a queste due direttrici di marcia vale a dire la strategia dei Distretti nautici soprattutto con riferimento al Mezzogiorno e la massima attenzione ai temi altrettanto strategici delle infrastrutture che, con l’allargamento a 25 degli Stati che partecipano alla grande avventura europea, ridisegneranno tutto il trend dello sviluppo economico per i prossimi 15-20 anni, (si pensi, per quanto ci riguarda, al grande reticolo delle acque interne europee strettamente collegate al Mediterraneo che potrà essere collegato al Baltico e che cosa tutto ciò possa rappresentare per il turismo nautico), non possiamo non richiamare gli altri progetti in corso a partire da quello sulla ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE DEL MARE  di E. Gurioli un poderoso progetto che nasce sotto il patrocinio del Ministero dell’ambiente ed il cui finanziamento è tuttora all’attenzione del predetto Ministero e la cui riscrittura, ad opera di Alessandro Merli, apre a tutte le collaborazioni.

 

Voglio ricordare ancora il progetto METEOMARE VENETO illustratoci da F. Scatto per il Veneto ma che potrebbe costituire un ottimo punto di riferimento per tutte le nostre sezioni territoriali provinciali e regionali per iniziare una fase di contatti con la rispettive Regioni.

 

Purtroppo rispetto a questi progetti  non abbiamo registrato una grande collaborazione da parte  di alcune nostre Sezioni provinciali. Abbiamo infatti comunicato a tutti un questionario redatto dal Politecnico di Milano circa il progetto Archeologia del mare e non è che molte Sezioni ci abbiano risposto adeguatamente. Questo vale anche per il progetto Meteomare e per il progetto Educa Mare che riprenderemo più oltre  consapevoli di quel vecchio ed efficace brocardo che diceva ”reperita iuvant”!

 

Noi, diciamolo con chiarezza, abbiamo alcune Sezioni che non hanno ancora del tutto presente come si svolge un gioco di squadra e quale deve essere il rapporto collaborativo tra l’Assonautica Nazionale e le sue articolazioni territoriali vale a dire le sezioni provinciali e regionali che fanno parte integrante di un unico organismo che è l’Assonautica. In questo processo formativo di una grande squadra che  vuol giocare una partita non solo nazionale ma addirittura internazionale dobbiamo fare ancora molta strada!

 

Altro progetto, seguito dal nostro Segretario Generale, affronta il tema altrettanto importante del “Il ruolo della nautica da diporto su acque interne nello sviluppo territoriale”  redatto dal dott. Albertini.

   

Non possiamo peraltro sottacere il fatto che la nostra Associazione con il 2003 ha iniziato un processo di rinnovamento anche nel quadro dirigente nazionale espressione di un cambiamento di mentalità e di iniziative anche a livello delle singole realtà territoriali.

 

La costituzione di nuove Assonautiche (vedi Campobasso e Rovigo), i più stretti rapporti che stiamo intrecciando con Unioncamere ed il sistema camerale ivi comprese le società partecipate, danno la misura della strada che via via stiamo percorrendo offrendo una risposta in positivo a risorse, come quelle del mare e delle acque interne, che non venivano considerate in tutta la loro potenzialità di sviluppo, soprattutto sotto l’aspetto del turismo nautico dallo stesso sistema camerale che pure si dice attento allo sviluppo del territorio.

 

Uno sforzo particolare poi è stato dedicato anche alla nostra struttura interna attraverso una rivisitazione abbastanza organica del nostro statuto al  fine di assicurare un risposta adeguata ai mutamenti istituzionali in atto  nel nostro Paese a partire da una diversa e nuova sensibilità per le tematiche territoriali a partire dal nuovo ruolo di Regioni, Province e Comuni nel nostro settore.

 

Ecco perchè spingiamo verso la costituzione del livello regionale della nostre strutture associative quali interfaccia rispetto alle nuove competenze e relativi poteri che fanno capo a tutto l’assetto istituzionale decentrato.

 

Del resto ciò ci consentirà di offrire spazi di nuove competenze anche alle Unioni regionali delle Camere di commercio attraverso  una maggiore attenzione a tutte le nuove professionalità che stanno nascendo nel settore della nautica da diporto e del turismo nautico a partire dai direttori dei porti turistici, agli skippers, allo sviluppo in atto del Charter anche da noi e via dicendo.

 

E’ questa una fetta di professionalità che le Camere di Commercio possono estendere anche a questi nuove attività e dunque una sensibilità nuova per aumentare posti di lavoro ed offrire soprattutto ai giovani prospettive occupazionali diverse e qualificate.

  

Notevole anche nel 2003 è stato l’impegno di iniziative, convegni e manifestazioni promossi da Assonautica Nazionale in collaborazione sia con il Raggruppamento della Assonautiche dell’Adriatico sia con le singole Sezioni territoriali.

 

A partire da Genova nel corso del 43° Salone internazionale della nautica dove la nostra presenza è sempre più avvertita da operatori e da diportisti vuoi per la qualità delle tematiche che proponiamo vuoi per il look del nostro stand vuoi per  l’innovativa iniziativa di distribuire il gadget (bottiglie di acqua minerale) con i marchi di Assonautica e della pasta Divella, grazie alla sponsorizzazione della nota azienda alimentare, una iniziativa apprezzata da tutti gli espositori oltrechè dal variegato pubblico che transita per il nostro stand.

Grande successo di pubblico (lo diciamo con orgoglio la nostra sala è l’unica sempre superaffollata) ha riscosso il tema che abbiamo lanciato sui “Distretti nautici”.

 

Come pure,occasione di grande attenzione, ha ottenuto il natante Assokit, presentato al Salone a cura del Vice Presidente dell’Assonautica di Catania, ad un prezzo assolutamente competitivo per quanti sono iscritti o si iscriveranno alla nostra associazione.

 

Per quanto riguarda la comunicazione di Assonautica si è parlato sulla stampa specializzata e non (La Stampa, Nautica, Vela e Motore, e numerose testate locali) e notevole interesse è stato riscontrato da parte del pubblico per le attività di Unioncamere, il cui marchio era richiamato con grande rilievo accanto a quello di Assonautica e dell’Assonautica Services srl.

 

Nel corso del 2003 sono state realizzate, a livello associativo, la nuova tessera sociale, rinnovata nella grafica e con l’utilizzo di bollini che vanno applicati anno per anno; la nuova brochure istituzionale, aggiornata con i nuovi progetti e che ha riscosso un notevole successo alla sua distribuzione al 43° Salone nautico di Genova; si è dato il via anche alla nuova grafica e gestione del sito internet, che dovrà contenere sempre maggiori informazioni per i diportisti per tutto quello che riguarda la nautica da diporto e il turismo nautico e creare, fra le Sezioni provinciali, una rete di collegamento diretto.

  

Ritornando ai vari progetti in corso ne richiamiamo alcuni che riteniamo significatici ed importanti in quanto applicabili alle singole realtà territoriali delle nostre sezioni provinciali e/o regionali.

 

 

Progetto Meteo Mare Veneto

 

Premessa

 

Il Centro Regionale Veneto della Guardia Costera Ausiliaria nell’ambito del progetto per la realizzazione e la diffusione di un prodotto meteorologico specifico per la costa veneta e l’alto Adriatico: “METEO MARE VENETO” con l’obbiettivo primario di fornire un nuovo servizio mirato alla vasta utenza turistica regionale e  al settore della pesca professionale e sportiva,  provvederà a diffondere dai propri centri di trasmissione il bollettino del mare emanato giornalmente, nel periodo previsto, dall’ARPAV di Teolo (PD).

 

La Guardia Costiera Ausiliaria  provvederà alla diffusione del bollettino ARPAV, in lingua italiana ed inglese, via radio VHF  su una frequenza ricevibile dagli apparati di bordo delle imbarcazioni nel Golfo di Venezia secondo la potenza massima che verrà concessa dal Ministero delle Comunicazioni.

 

SISTEMA DI DIFFUSIONE

 

Si prevede di diffondere il bollettino su un canale duplex della canalizzazione VHF marina, analogamente a quanto accade per i bollettini emessi dalle stazioni costiere degli Organi istituzionali. Ciò perchè, se venisse diffuso su un canale simplex (cioè adatto ai collegamenti barca-barca), l’accidentale trasmissione da parte di un diportista su tale canale, sovrapponendosi al testo del bollettino, lo renderebbe incomprensibile. Trasmettendo, ad esempio, sul canale 84, tale eventualità viene eliminata.

   Si prevede di installare il software nella stazione fissa della GCA

   Per quanto detto a proposito dalla intelleggibilità del bollettino, si prevede collegare la stazione fissa a quella ripetitrice con una tratta in UHF, per una migliore fedeltà della fonia del bollettino e per evitare possibili interferenze originate da apparati VHF marini

   In caso di emergenza, con abilitazione a distanza, la stazione ripetitrice, che normalmente è usata come trasponder,  può configurarsi come un vero e proprio ponte ripetitore, così da rendere possibile la comunicazione tra apparati VHF marini in uso ai volontari della GCA in una zona operativa assai più ampia. Tale possibilità, tecnicamente possibile, è subordinata alla specifica autorizzazione da parte del Ministero delle Comunicazioni.

 

 

COMPOSIZIONE DEL SISTEMA

 

Il sistema si compone di:

 

- stazione secondaria (fissa) costituita da una coppia di apparati radio UHF, duplexer, sistema di antenna (direttiva), sistema di alimentazione, modulo GSM (telefonia cellulare), interfaccia, modulo di gestione messaggio di testo - bollettino (software master), posto operatore

-  posto operatore costituito da PC collegamento Internet, stampante, telefono fisso, mobile e radiotelefono VHF

- stazione principale (ripetitrice) costituita da coppia apparati VHF, coppia apparati UHF, sistema di antenna (direttiva) e duplexer UHF, sistema di antenna (omnidirezionale o 180°) e duplexer VHF, sistema di alimentazione, modulo di gestione trasponder o ripetitore (software slave)

 

La stazione principale sarà posizionata in località elevata, con possibilità di alimentazione dalla rete 200 Volt (es.: Colli Euganei, monte Cesen, ecc). siti già utilizzati per analoghi impieghi.

 

 

In caso di emergenza sul territorio o in mare, è possibile interrompere la diffusione del bollettino ed usare la stazione principale come un vero e proprio ponte ripetitore, a vantaggio di una maggior distanza di collegamento tra gli apparati VHF marini dei volontari.

 

 

 

 

EDUCAMARE

 

Per la divulgazione della cultura nautica mirata al settore giovanile in particolar modo ai ragazzi tra i 10 e 15 anni. Il progetto si basa sulla collaborazione sinergica tra Assonautica, Ministero della Pubblica Istruzione ed il Ministero dell’Ambiente per la diffusione della cultura del mare e si inserisce a pieni titolo nel programma interministeriale INFEA (Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale).

 

La conoscenza dell’elemento marino è tanto importante quanto quello montano e contribuisce a formare nei ragazzi una visione globale del territorio. L’attuazione del progetto in sede locale verrà affidata alle varie sedi Assonautiche  in collaborazione con le Scuole Medie Inferiori e gli Assessorati all’Ambiente  delle Regioni, delle Province e dei Comuni interessati. Le sedi periferiche dell’Assonautica potranno inoltre svolgere la funzione di “Laboratori Territoriali Marini” inserendosi quindi nel POMA (Programma Operativo Multiregionale Ambiente) dell’Unione Europea.

 

 

 

LA CLASSIFICAZIONE DEI PORTI TURISTICI

 

 

Al fine di sviluppare la qualità dell’offerta turistica da parte delle strutture portuali diportistiche e darne evidenza agli utenti,è emersa l’esigenza di un regolamento per la classificazione dei porti turistici e di un marchio che ne attesti la rispondenza al regolamento stesso.

 

Assonautica, Assonautica Services S.r.l. e il Det di questo regolamento Norske Veritas, Ente internazionale di classificazione hanno convenuto nell’ambito di apposito accordo quadro ,di collaborare attivamente alla stesura dello stesso prendendo in esame in particolare la capacità della struttura,la tipologia dei servizi offerti, la qualità dei medesimi e la logistica. Una prima verifica della bontà di queste impostazione si è realizzata con il Comune di Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto.

 

 

 

 

LE NOSTRE ATTREZZATURE NAUTICHE

 

Nove Assonautiche sono dotate di attrezzature nautiche per 1.700 posti barca per un investimento di oltre 5 milioni di euro e precisamente Ancona con 260, Ferrara con 70, Forlì con 15, Lecce con 110 posti a Gallipoli e 33 posti a Otranto, La Spezia con 600, Livorno con 190, Pesaro con 20, Savona con 400 e Trieste con 32, tutte dotate di servizi di acqua, luce, servizi igienici, impianti antincendio, pulizia pontili e banchine, assistenza all’ormeggio, ristori, docce, gru, scivoli, parcheggi auto etc.

 

  

Convegni e manifestazioni nazionali:

 

 

  1. Convegno a Palermo su “I porti turistici ed il turismo siciliano. La nautica da diporto come strumento di sviluppo del turismo nelle isole del Mediterraneo". - 22 marzo 2003 (Fiera del Mediterraneo “Medibit”), che ha visto la partecipazione dell’on. Francesco Cascio, Assessore al Turismo, Comunicazioni e Trasporti della Regione Sicilia, del prof. Giuseppe Mallandrino dell’Università degli studi di Palermo, del dr. Fabrizio Bignardelli, Capo segreteria del Presidente della Regione Sicilia, del dr. Agostino Porretto, dirigente Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo Regione Sicilia, del dr. Vincenzo Chiriaco, Presidente della locale Camera di Commercio, del dr. Triantafyllos Binoglou, Membro del Consiglio della Camera di Commercio del Dodecanneso e dei Presidenti di Assonautica Nazionale, dr. Gianfranco Pontel e quello della Sezione provinciale di Palermo, dr. Giovanni Ruggieri;

  2. Convegno a Bari su: “Assonautica ed il sistema camerale europeo per il rilancio del turismo nautico nel Mediterraneo – 29 marzo 2003 (ExpoLevante), al quale hanno partecipato il Presidente della Fiera del Levante, dr. Luigi Lo buono, i Presidenti delle Camere di Commercio di Lecce, dr. Sergio D’Oria, di Brindisi, dr. Giuseppe Rubini, i Presidenti delle Sezioni provinciali di Foggia, dr. Marino Tagarelli e di Taranto, dr. Angelo Vozza, nonché il Presidente della locale Camera di Commercio e dell’Assonautica, dr. Vincenzo Divella e il Presidente nazionale di Assonautica, dr. Gianfranco Pontel;

  3. Partecipazione al Seatec 2003 di Marina di Carrara, al quale ha partecipato il Vice Presidente Nazionale, dr. Antonio Fulvi, con uno stand, in rappresentanza dell’Assonautica;

  4. Convegno a Chieti su : “Il Corridoio Intermodale Adriatico: una proposta coerente con le priorità della politica comunitaria dei trasporti” – 03 maggio 2003,  che ha visto la partecipazione del Presidente della locale Camera di Commercio, dr. Dino Di Vincenzo, l’on. Mario Tassone, Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, il Presidente della Provincia di Chieti, dr. Mauro Febbo, il Sindaco di Chieti, dr. Nicola Cuculo, il Presidente della Giunta Regione Abruzzo, dr. Giovanni Pace, il Presidente della Sezione provinciale di Assonautica di Chieti, dr. Rocco Caramanico,  il Presidente del Raggruppamento delle Assonautiche dell’Adriatico, cav. Alberto Drudi, il coordinatore scientifico, dr. Paolo Malagodi, il dr. Rocco Giordano, del Centro Studi sui sistemi di trasporto di Napoli, il dr. Piergiorgio Landini, dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, il dr. Mario Amicone, Assessore ai trasporti della Regione Abruzzo, l’on. Nino Sospiri, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, il dr. Carlo Alberto Roncarati, Presidente della Camera di Commercio di Ferrara, il dr. Enrico Colavita, Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, l’on. Gabriele Albonetti, della Commissione Trasporti della Camera, il dr. Giuseppe Tripoli, Segretario generale dell’Unioncamere, oltre che il Presidente Nazionale di Assonautica, dr. Gianfranco Pontel.

  5. Convegno a CampoMarino (CB) su: “La portualità turistica del Molise nell’economia nautica dell’Adriatico” – 04 maggio 2003,  al quale hanno partecipato il Presidente della Camera di Commercio di Campobasso, dr. Enrico Colavita, il Presidente della Sezione provinciale di Assonautica, avv. Benedetto Cianci; l’Assessore regionale, dr. Antonio Chieffo, i sindaci di CampoMarino, avv. Ernestina Piscopo, quello di Termoli, on. Remo Di Giandomenico e quello di Montenero di Bisaccia, dr. Giuseppe D’Ascenzo; i Presidenti delle Sezioni provinciali di Ancona, dr. Gianfranco Iacobone e quello di Pesaro, cav. Alberto Drudi, oltre che il Presidente Nazionale di Assonautica, dr. Gianfranco Pontel.

  6. Convegno a Ravenna su: “La Sicurezza in Mare” 26 aprile 2003 (MarinaExpo 2003), al quale hanno partecipato il cav. D. Guerra, Presidente regionale della Guardia costiera ausiliaria, l’amm. Stefanini, Capo del VI Reparto Sicurezza della Navigazione del Comando generale delle Capitanerie di Porto, l’amm. Ispettore Sergio De Stefano, Capo ufficio Coordinamento del Comando generale delle Capitanerie di Porto, oltre che il Presidente Nazionale di Assonautica, dr. Gianfranco Pontel e il Presidente della Sezione di Assonautica di Ravenna., amm. Italo Caricato.

  7. L’Assonautica ha patrocinato diverse manifestazioni, quali: Navalis, Fiera del Levante, CarraraFiere.

  8. Manifestazione “Appuntamento sul Po, I° edizione” 31/05-08/06 2003

  9. Manifestazione “Appuntamento in Adriatico XV° edizione” – 12/07-19/08 2003

  10. Convegno a Manfredonia (FG) su: “Nautica Portualità – Sviluppo del Territorio” – 20 settembre 2003, che ha visto la partecipazione del Presidente della locale Camera di Commercio, dr. Luigi Lepri, del Presidente del Centro Velico Gargano, dr. Potito Salatto, i Sindaci di Manfredonia, dr. Paolo Campo e quello di Vieste, dr. Domenico Spina Diana, nonché del Presidente dell’Assonautica regionale pugliese, dr. Vincenzo Divella e del Presidente nazionale, dr. Gianfranco Pontel, oltre che allo stesso Presidente della Sezione foggiana, dr. Marino Tagarelli.

  11. Convegno a Genova su: “I Distretti Nautici: centri di eccellenza per un nuovo modello di sviluppo della nautica da diporto e del turismo nautico” – 11 ottobre 2003 - 43° Salone nautico internazionale di Genova,  al quale hanno partecipato il dr. Paolo Odone, Presidente della locale Camera di Commercio, il dr. Paolo Vitelli, Presidente di Ucina, il Vice Presidente di Unioncamere e Presidente della Camera di Commercio di Alessandria, dr. Renato Viale, il prof. Paolo Gurisatti, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, il prof. Giovanni Scanagatta, Consulente del Ministro per le Attività Produttive Antonio Marzano, il dr. Alano Maurizio Ferri, Tesoriere dell’Assonautica Nazionale, nonché il Presidente Nazionale di Assonautica, dr. Gianfranco Pontel.

  12. Convegno a CampoMarino (CB) su: “La nuova legge sulla nautica da diporto” – 25 ottobre 2003, con la partecipazione del sindaco di CampoMarino, avv. Ernestina Piscopo, il Presidente della Sezione provinciale di Assonautica, avv. Benedetto Cianci, il Presidente Nazionale di Assonautica, dr. Gianfranco Pontel, l’on. Luciano Sardelli, parlamentare e il comandante del Porto di Termoli, Gennaro Scotto di Novella.

 

Non è mancata la nostra presenza sia all’Assemblea dell’Ucina del18 dicembre 2003 sia a quella di Unioncamere tenutasi a Stresa il 26-27 Giugno 2003.

 

Venendo a parlare delle molte attività svolte dalle nostre Sezioni ne faremo, per l’economia di questa relazione, una breve sintesi rimandando per una più completa illustrazione, ai siti Internet delle singole Sezioni.

 

Cominciando con Ancona che nel 2003 ha organizzato molti corsi di vela, corsi di navigazione d’altura e quello per il conseguimento delle patenti nautiche; ha organizzato diverse regate: la “Regata di Primavera”, la “Regata Conerissimo” e quella “Autunno”; ha tenuto la “Giornata sulla Sicurezza in Mare”, con la dimostrazione di utilizzo dei presidi di sicurezza (zattere, razzi e fuochi a mano), di estinzione di incendi, di manovre simulate di salvataggio in mare con la partecipazione di gruppi cinofili; ha organizzato gare di pesca d’altura; ha accolto la tappa di “Appuntamento in Adriatico 2003”, tenendo una conferenza stampa sulla manifestazione ed i rapporti turistico-commerciali Italia-Croazia; ha organizzato, per i propri soci, la visita al 43° Salone nautico internazionale di Genova.

Ascoli Piceno che ha tenuto corsi per il conseguimento delle patenti nautiche.

 

Dall’Assonautica di Bari che ha organizzato nel marzo 2003, nell’ambito dell’Expolevante un Convegno su: “Assonautica ed il sistema camerale europeo per il rilancio del turismo nautico nel Mediterraneo”. A Brindisi che ha partecipato al Salone internazionale della nautica e del mare a Marina di Brindisi alla Sezione di Cagliari che nel novembre del 2003 è stata commissariata, ed affidata al comm. Stefano Migliavacca, per la ricostituzione della Sezione cagliaritana e della sua attività.

 

Alla neo costituita Sezione di Campobasso, costituita appunto nel febbraio del 2003, che ha già all’attivo l’organizzazione di due convegni a CampoMarino su: “La portualità turistica del Molise nell’economia nautica dell’Adriatico”, nel  maggio e quello su: “La nuova legge sulla nautica da diporto”, ad ottobre. 

 

Da Catania che ha contribuito alla realizzazione di un Consorzio di rete “For Mare”, che si propone l’obiettivo di sviluppare programmi di formazione a distanza e in rete e si inserisce nell’ambito dell’omonimo progetto dedicato agli allievi degli Istituti nautici della Sicilia, allo scopo di avvicinarli al mondo del lavoro della nautica, il tutto attraverso percorsi tecnico/applicativi appositamente elaborati fra le scuole, Assonautica, Cantieri nautici FrecciaRossa e Tullio Abbate e che permetteranno  loro di seguire stage, presso le aziende aderenti e di partecipare “dal vivo” alla costruzione di uno scafo; ha provveduto a divulgare a livello nazionale, con pubblicazioni attraverso le più prestigiose riviste nautiche, la promozione della barca ASSOKIT, con costi agevolati per i soci di Assonautica; ha contribuito alla costituzione dell’”Associazione provinciale dei Distretti Nautici Porti dello Jonio”, con gli obiettivi di tutela sindacale degli operatori del settore nautico; rappresentanza, attraverso i propri organi, delle istanze dell’associazione stessa; sviluppo e promozione, anche attraverso la formazione, dell’evoluzione imprenditoriale del settore della nautica; promozione della nautica da diporto; sostegno del turismo nautico e delle attività ad esso collegate.

E’ stata presente inoltre all’8° Salone della Nautica del Mediterraneo svoltosi a Taormina nel marzo 2003; ha organizzato la Regata ecologica “Educamare”; ha contribuito alla costituzione dell’”Università del Mare”

 

A Chieti che ha organizzato il Convegno su: “Il Corridoio Intermodale Adriatico: una proposta coerente con le priorità della politica comunitaria dei trasporti” nel maggio 2003.

La Sezione di Ferrara, che nel 2003 ha organizzato le manifestazioni: “Appuntamento sul Po, I° edizione” 31/05-08/06 2003 e il Raid Locarno-Milano-Pavia-Venezia nonché la tappa della manifestazione “Appuntamento in Adriatico 2003” e vari convegni sulla navigazione interna. La stessa gestisce punti di ormeggio al Lido degli Estensi. A Foggia che il 20 settembre 2003, ha organizzato il Convegno su: “Nautica Portualità – Sviluppo del Territorio”. Ha organizzato anche la Regata del 1° Trofeo della “Coppa delle Diomedee”. Continuando con Forlì che gestisce il punto di ormeggio a Gatteo a Mare e che ha organizzato la tappa della manifestazione “Appuntamento in Adriatico 2003”. A Genova che partecipa all’organizzazione del Salone Nautico Internazionale. All’Assonautica di Grosseto che, insieme con l’Assonautica Services e, d’intesa con la Det Norske Veritas (DNV), ha proceduto a rilasciare il primo Attestato di Valutazione di Porti Turistici al Porto turistico di Santo Stefano all’Argentario. Ha organizzato inoltre due convegni sulla normativa CE 94/25, relativa ai parametri costruttivi per le imbarcazioni da diporto; ha tenuto riunioni con i sindaci della costa della provincia di Grosseto per l’istituzione e la segnaletica delle spiagge attrezzate.

 

Da Imperia  che ha concentrato le sue attività soprattutto nella realizzazione di servizi, quali quelli della diffusione del bollettino meteo e dei servizi internet, per rendere la nautica più “vicino” agli stessi soci della Sezione provinciale e ai diportisti.  organizzando inoltre, nel giugno 2003, la terza Veleggiata “SanRemo-Imperia-Porto Maurizio” e nel settembre la 2° Edizione del Raduno di Motoryacht d’Epoca, nel bacino portuale di Imperia-Oneglia, ottenendo un notevole successo sia a livello locale che a livello nazionale. A La Spezia che, oltre alla gestione del prestigioso porto turistico, di cui è titolare la stessa Sezione, nel corso del 2003 ha tenuto la Regata “AssoRegata Velica”, oltre le varie gare di pesca e corsi di vela. Ha collaborato inoltre con la Scuola di Vela S.Teresa e tiene corsi per il conseguimento delle patenti nautiche. Latina  con l’organizzazione di numerosissime regate d’altura e derive, nonché il Campionato estivo derive, oltre i corsi di iniziazione e perfezionamento alla vela, per bambini dai 7 ai 12 anni.

Ha svolto anche la Celebrazione dell’Anniversario “Cristo del Circeo”, nell’aprile 2003.

 

La Sezione di Lecce che nel corso del 2003 ha raggiunto un importante risultato con la realizzazione di nuovi pontili nel Porto di Otranto e con la gestione, sempre più soddisfacente dei pontili di Gallipoli. Inoltre ha partecipato a varie manifestazioni sportive di rilevanza nazionale, quale ad esempio la Regata Brindisi-Corfù. La stessa Sezione tiene periodicamente corsi per il conseguimento delle patenti nautiche. Da Livorno che ha svolto numerose attività nel corso del 2003: i corsi di vela per disabili; assistenza alle regate invernali dei circoli velici livornesi; ha partecipato al Trofeo Accademia Navale e città di Livorno e alle Regate di primavera “Trofeo Vento Labronico” e “Trofeo Provincia di Livorno”. Ha partecipato anche alla manifestazione SEATEC di Massa Carrara, con un proprio stand. Ha continuato ad avere una presenza costante nella Guardia costiera ausiliaria, con attività di pattugliamento delle coste e assistenza ai naviganti ed inoltre in collaborazione con “MareVivo”, svolgono attività di volontariato per la pulizia delle coste e dei fondali marini. A Lucca-Versilia che, dovendo corrispondere agli adempimenti istituzionali relativi al rinnovo delle cariche sociali, nel corso del 2003 ha rallentato le sue attività. Continuando con Macerata  che ha svolto organizzazioni e promozioni di competizioni sportive e di manifestazioni di settore per diffondere il turismo nautico, quali la Regata internazionale Civitanova-Sebenico, nel giugno 2003 e la tappa di “Appuntamento in Adriatico”; ha tenuto anche vari corsi di formazione per i neo-diportisti, corsi di meteorologia e di vela per scolari; ha stipulato convenzioni per servizi di assistenza e commerciali per i soci dell’Assonautica; ha attivato dei servizi per il centro disabili di Santo Stefano di P. Picena. A Palermo con le numerose attività, a partire dai vari corsi sulla sicurezza e sopravvivenza in mare, corsi per il conseguimento delle patenti nautiche e all’organizzazione di una regata tra i vari circoli di Palermo denominata “Trofeo Assonautica”, nonché la partecipazione, con propri stand, al MediBit, nell’ambito dell’Ente Fiera del Mediterraneo, dove peraltro ha organizzato un convegno su “I porti turistici ed il turismo siciliano. La nautica da diporto come strumento di sviluppo del turismo nelle isole del Mediterraneo",; al 43° Salone nautico internazionale di Genova, al Salone nautico di Dusseldorf; al Mercato delle Imbarcazioni dell’usato, presso il porto turistico di San Nicola; al 4° Boma di Genova.

Inoltre ha seguito vari progetti I.F.T.S. interessanti il settore turistico-nautico, quello Educamare, per la conoscenza del mare fra i ragazzi delle scuole medie, quello, in collaborazione con il Comune di Palermo, denominato “Una Vela per tutti”.

 

Da Pesaro che nell’anno 2003 ha compartecipato alla 19° Edizione della Regata Pesaro-Rovigno-Pesaro; ha organizzato la tappa di “Appuntamento in Adriatico”; ha svolto il Campionato Nazionale di Macht-Race U.N.V.S. e organizzato la XVI° Edizione della “Targa Amico del Mare”; inoltre nel corso dell’anno ha tenuto vari corsi di istruzione velica.

A Ravenna che ha organizzato nel 2003 diversi corsi e conferenze sulla  sicurezza antincendio a bordo delle unità da diporto; sulla meteorologia nautica applicata; sull’istruzione nautica per il conseguimento di patenti nautiche per l’abilitazione senza alcun limite dalla costa; ha partecipato a convegni e seminari, quali  il Convegno di Assonautica Venezia del “ Floating Market della Nautica”di Venezia con una relazione sulla nuova legge sul diporto nautico; alla Fiera nautica di Venezia “Navalis 2003”; seminario tenuto a Cesenatico sulle nuove figure professionali di Direttore ed Hostess di porto turistico; Tavola rotonda sulla le esperienze e le emozioni scaturite dalla sfida dei consorzi italiani partecipanti  all’America’s Cup e possibilità per Ravenna di porsi quale candidata alla prossima edizione della sfida internazionale.

Ha realizzato e promosso il Comitato “Made in Marina”, il Porto Turistico Marinara, della seconda edizione di MADE IN MARINA 2003”, salone di cultura nautica, tenutosi a Marina di Ravenna l’ultima settimana di Aprile 2003. All’interno della manifestazione, Assonautica ha organizzato due giornate dedicate alla sicurezza in mare con convegni sulle normative della nautica da diporto e sull’uso pratico delle dotazioni di sicurezza e dei mezzi di salvataggio; la manifestazione “Naviga in darsena”: presentazione della ricerca  “La darsena di città, un ruolo dell’acqua nel contesto della riqualificazione urbana dell’area”; la manifestazione“Alla riscoperta delle antiche vie navigabili interne dell’Emilia e Romagna”, raids  turistici-nautici della navigazione in acque interne e promisque che questo primo anno si svolgerà con unità a motore sulla direttrice Ravenna – Ferrara - Ravenna; la Regata “Homerus” per non vedenti promossa e organizzata in collaborazione con la L.N.I; la manifestazione turistica-sprtiva “Festivela” organizzata dall’Europa Yacht Club di Venezia e legata alla vela con istituzione della “Coppa Assonautica” assegnata all’imbarcazione d’epoca più antica partecipante alla Regata Internazionale; la veleggiata Ravenna-Venezia-Ravenna per la Festa del Redentore organizzata dalla L.N.I. di Ravenna; la tappa di  “Appuntamento in Adriatico”, manifestazione itinerante di imbarcazioni da diporto organizzata dal Raggruppamento delle Assonautiche dell’Adriatico.

Rimini  che ha organizzato la tappa di  “Appuntamento in Adriatico”, manifestazione itinerante di imbarcazioni da diporto organizzata dal Raggruppamento delle Assonautiche dell’Adriatico. Dalla neocostituita Rovigo, denominata Assonautica Polesana e costituita nell’aprile del 2003, a Savona che ha organizzato molte regate e gare di pesca, la più importante è stata quella denominata “Mediterranean Oddysey”, con tappe in tutto il Mediterraneo e aperta a motoscafi e multiscafi di lunghezza minima di mt 11; inoltre ha tenuto l’ultimo Race Finale del 15° Giro d’Italia di imbarcazioni a vela. Ha tenuto altresì corsi per il conseguimento delle patenti nautiche.

Da Taranto  che ha svolto le seguenti attività: divulgazione di informazioni e formazione sulla nautica da diporto; ha patrocinato corsi per patenti nautiche, eventi speciali (regate e manifestazioni sportive), corsi di vela per bambini; ha patrocinato e realizzato attività a favore di portatori di handicap; ha pubblicato la rivista periodica “AssoNauticaTarantoNews”; ha collaborato con l’Assessorato per le Risorse del mare del Comune di Taranto, con la Lega navale Italiana di Taranto, con Mariscuole della Marina Militare (Trofeo del Mare). A Trieste,  con supporti finanziari ed organizzativi a manifestazioni del settore della nautica da diporto nell’ambito provinciale a Venezia  che ha partecipato, con un proprio stand, al Salone nautico di Venezia, presentando nel contempo in apposito convegno, il progetto del porticciolo di San Nicoletto, affidato allo IUAV; è stata presente anche a Navalis, nel maggio 2003.

Inoltre pubblica periodicamente la bellissima rivista “LagunaMare” e tiene corsi per il conseguimento delle patenti nautiche. Fino a Viterbo che oltre ai tanti corsi di vela, di subacquea, canoa, ha svolto la campagna di sensibilizzazione all’ambiente marino presso le scuole di Tarquinia (progetto Educamare), ha organizzato concorsi fotografici, gare di pesca, di canoa, gite turistiche con imbarcazioni, regate veliche federali e nazionali, ha continuato nel progetto della Guardia costiera ausiliaria e quello sull’attività per i disabili. Inoltre è stata presente, con un proprio stand, nel maggio 2003, alla Fiera di Tarquinia, al fine di migliorare l’azione di promozione e divulgazione della nautica da diporto. Altro evento molto importante per il litorale Viterbese è stata la posa della statua della SS. Madonna Stella del Mare  sui fondali antistanti il litorale di Tarquinia.