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 *** Discorso del Presidente Moretti in occasione delle elezioni del 19 settembre 2004 ***

 
 

 

 Signori soci ed amici,

sono ormai giunto al termine del mio mandato e negli ultimi giorni ho ripercorso mentalmente le varie tappe di questi tre anni  passati insieme, vagliando le decisioni prese, le cose fatte e tanto altro ancora, alternando momenti di soddisfazione a momenti di rammarico e, vorrei quasi dire, di sofferenza .

Nel settembre del 2001, dopo un periodo piuttosto difficile per l’associazione, un gruppo di Soci, in occasione delle elezioni del Presidente, mi candidarono spontaneamente e venni così eletto.

Aderii all’invito nella consapevolezza che vi era la necessità di lavorare duramente per la crescita della nostra Associazione. Ben conscio che si avviava un lungo ed impegnativo periodo, denso di consultazioni e di confronti all’interno del direttivo e nell’associazione stessa, da affrontare in una struttura ancora immatura, ma sostenuto dalla piena disponibilità di generosi e disinteressati sostenitori.

Mi tuffai nel lavoro senza nulla pretendere e senza aspirare ad alcun, ulteriore riconoscimento personale, per dimostrare a me stesso che la nostra associazione poteva ambire a traguardi ben più esaltanti di quelli fino ad allora raggiunti; ma, e direi soprattutto, per non tradire la fiducia di quei soci che mi avevano conferito con il loro voto il mandato della presidenza.

Fui affiancato da un gruppo di consiglieri eterogenei, anche se esperti e capaci che, con il tempo, finirono con il darmi la preziosa collaborazione ed il  sostegno morale per affrontare le prove più ardue e le iniziative più difficili.

A quei collaboratori, non sempre gli stessi, che di volta in volta hanno dato il meglio di loro per il successo delle nostre manifestazioni, deve andare il riconoscente ringraziamento di tutti i soci e la   riconoscenza di quanti hanno potuto usufruire della nostra organizzazione grazie ai successi  indotti dalla  efficace presenza sul territorio.

Questa associazione ha infatti conseguito risultati e obiettivi di crescita importanti, riconosciuti anche in ambito nazionale, che configurano un vero e proprio salto di qualità rispetto al faticoso cammino degli ultimi anni. I primi riconoscimenti ci vengono dall’Assonautica Nazionale eleggendo il presidente di questa sede provinciale a Consigliere Nazionale e finanziando, per la prima volta nel 2003, e successivamente nel 2004 alcune nostre  manifestazioni. Anche la Camera di Commercio di Viterbo da quest’anno mostra maggiore interesse alla nostra attività e ne finanzia una a carattere provinciale, dando così inizio ad un fattivo rapporto di collaborazione per la promozione della nautica. L’Amministrazione Comunale  ci ha coinvolto in iniziative popolari e collabora per la realizzazione di alcune nostre iniziative; le scuole di Tarquinia ci rinnovano la loro fiducia sollecitando nuovi percorsi formativi e confermandoci la loro stima ed appoggio; altre organizzazioni del settore mettono a disposizione spazi per favorire la costituzione di nostre nuove basi nautiche; il Comando Generale della Guardia Costiera Ausiliaria ha acconsentito, dopo vari tentativi,  ad istituire un suo  centro operativo presso la nostra sede e sia la Capitaneria Porto di Civitavecchia  che le Istituzioni Locali ci riconoscono tale ruolo sul territorio di Tarquinia; le federazioni sportive della vela e della canoa eleggono questa associazione ad organizzatore di eventi a carattere nazionale, affidandoci mezzi ed elargendo contributi economici.     

Non vi nascondo che dopo alcune delusioni e l'amarezza per contrasti inattesi, non voluti e non sollecitati, il sostegno e la fiducia sia di collaboratori che di soci mi ha ridato serenità e determinazione; sono quindi pronto a riprendere con rinnovata lena e dedizione il lavoro …….nel caso in cui mi confermiate il vostro consenso!

Sarei onorato di andare avanti, e sarebbe per me motivo di profonda soddisfazione poiché avrei la conferma di aver ben operato, confidando inoltre che la nuova dirigenza dell’assonautica intenda compiere ogni sforzo per ricondurne la gestione ad un indirizzo unitario ed autorevole, da tutti condiviso, anche perché in tempi brevi  potremmo essere chiamati a svolgere un ruolo importante per la nautica da diporto. Occorre quindi che la nostra comunità dia la propria disponibilità consapevolmente e soprattutto senza riserve mentali di alcun genere.

Sono disposto, in parole povere, ad assumere di nuovo la gravosa responsabilità della conduzione di questa associazione a patto che i collaboratori che ricopriranno i vari ruoli in seno all'Esecutivo si facciano carico, in modo serio e responsabile, delle loro competenze e che da parte dei soci tutti venga assicurato quell’indispensabile entusiasmo e quella collaborazione necessari per ottenere quei successi che ci consentano di affermare ed accrescere il benessere della nostra organizzazione e quindi dei suoi stessi soci.

La gestione di una organizzazione come la nostra, ed il suo governo, non sono un gioco. Occorre aver fede, e la fede c'è; occorre crederci, e ci crediamo; occorre la passione, e ne siamo pervasi; ma, e scusate se mi ripeto, per sostenere con efficacia lo strumento organizzativo che abbiamo a disposizione occorre sacrificio nell'impegno e determinazione nelle scelte.

Non potranno essere tollerate latitanze ingiustificate. Chi ha dei dubbi li palesi. Chi non se la sente lo dica subito.

Ciò premesso ho il preciso dovere di informarvi circa le mete che mi prefiggo ed i progetti che intenderei sviluppare nei prossimi tre anni, in quanto li ritengo indispensabili affinché la credibilità della nostra associazione  continui e si affermi in modo definitivo nella nostra provincia.

In particolare è mia intenzione:

  •           intensificare ed estendere l’attività di Guardia Costiera Ausiliaria;

  •            organizzare corsi per il conseguimento delle patenti nautiche;

  •            realizzare con qualunque mezzo l’imbarcazione da utilizzare, fra l’altro, per il trasporto dei disabili;

  •           promuovere attività a carattere sportivo anche per portatori di handicap;

  •            entrare di diritto nella gestione del costruendo porto turistico;

  •            realizzare nuove basi nautiche nella provincia Viterbese

  •             coinvolgere le organizzazioni locali in ogni attività atta ad incrementare lo sviluppo turistico del lido;

  •           accrescere l’interesse degli Enti Locali nelle iniziative di carattere culturale e formativo tendenti a sensibilizzare gli utenti del mare ad un maggiore rispetto dell’ambiente;

  •           istituire una nuova sezione denominata “Attività Giovanile” dove giovani con età ricompressa tra i 12 anni e 21 anni, anche non Soci, possano autonomamente organizzarsi ed organizzare delle iniziative amministrando un loro regolamento, uno spazio sul nostro sito internet, un preventivo e un budget di spesa;

  •             apportare ulteriori migliorie estetiche e funzionali alla nostra sede operativa.

  •           accogliere e sostenere tutte quelle proposte formulate dai soci che presentino carattere di socialità e concretezza, in ossequio alle finalità statutarie.

Questo è il mio programma, ad esso dedicherò tutto il mio impegno, e per raggiungere tali obiettivi oltre a chiedere la vostra collaborazione, se necessario, proporrò l’adozione di provvedimenti organizzativi e strutturali atti a superare le varie difficoltà attuative, anche di carattere economico, che si dovessero presentare.

Concludo questa mia relazione con il forte desiderio che questa organizzazione, a prescindere del risultato elettorale, possa costruire,  uno spirito di squadra che - attraverso la condivisione di obiettivi comuni - guardi agli altri (tutti) e si renda capace di realizzare giorno dopo giorno crescite umane, sociali e culturali della comunità locale all'interno della quale e con la quale vive e respira il nostro "gruppo".

Qualcuno ha detto che insieme le fatiche si dimezzino e le gioie raddoppino. Probabilmente è vero sempre, certamente lo è quando si è primi partecipi alla vita associativa. Perché è nel "gruppo" che ci si conosce, si consolidano certezze e dissolvono insicurezze, s'identificano vecchi e nuovi valori cercando, progettando e rischiando insieme.

Vi ringrazio per la vostra paziente e benevola attenzione.