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         Terzo Raduno dei sub Tarquiniesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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2003 

2004 

 

Il 4 settembre 2005 a Tarquinia si è svolto il Terzo Raduno annuale dei sub Tarquiniesi, manifestazione di pesca subacquea amatoriale e tra amici.

 

La manifestazione, ideata e organizzata da Massimo Moroni, è nata con lo scopo di riunire per un  giorno i sub tarquiniesi, solitamente solitari, per trascorrere insieme una giornata di pesca, in allegria con le proprie famiglie, a scambiarsi idee, racconti e suggerimenti.

Massimo Moroni >>

Alla partenza che è avvenuta dalla sede dell’Assonautica, alle 9:00 di mattina, c’erano diciassette partecipanti con i loro gommoni e barche, nel primo raduno del 2003 se ne erano presentati 14 mentre nel secondo del 2004 c’erano 30 concorrenti.

 

Durante la competizione i subacquei si sono disposti lungo il campo di gara, che andava dalla punta di Pian di Spilli a Riva dei Tarquini, la maggior concentrazione era al Poligono, la giornata era bella e il mare calmo, ma la limpidezza dell’acqua era modesta e il pesce non era tranquillo. Questi fattori hanno da subito fatto pensare che fare ricchi carnieri sarebbe stato tutt’altro che facile.

Il campo di gara è stato presidiato con una barca di appoggio che oltre ad avere una funzione di "barca giuria", sempre collegata via radio alla base dell'Assonautica, era stata appositamente attrezzata con attrezzature subacquee di soccorso e medico a bordo.

 

Dopo 5 ore di pesca, alle 14,00, i concorrenti sono tornati alla spicciolata. Già dai primi arrivi si è potuto capire che la giornata era stata pescosa nonostante l’acqua sporca e dopo le foto di rito e i commenti degli spettatori e curiosi ammassati sulla riva, si è passati alle operazioni di pesatura.

 

Dieci concorrenti su diciassette hanno effettuato catture valide per un totale di 23,265 kilogrammi.

Nel primo raduno il totale di pesce catturato era stato di 23,780 kilogrammi per dieci concorrenti che avevano effettuato catture, nel secondo raduno il totale era stato invece di 22,112 kilogrammi per 11 concorrenti con catture ammissibili alla pesa.

 

Dopo la pesatura il presidente dell’Assonautica Fabrizio Moretti ha premiato i vincitori.

 

Al primo posto si è classificato Paolo Frezzini con otto prede per un totale di 5,106 kilogrammi.

Al secondo posto Maurizio Baretta con sei prede per un totale di 3,118 kilogrammi, al terzo posto Alessandro Mastrobuoni con sette prede per un totale di 2,903 kilogrammi.

 

Al primo classificato è andato anche il premio per la preda più grande, un cefalo di 2,177 kilogrammi.

 

Sponsor della manifestazione sono stati l’Assonautica provinciale di Viterbo che ha  finanziato di parte dei premi e il negozio Martin Pescatore, il nuovo punto vendita di articoli da pesca recentemente aperto al lido di Tarquinia.

 

 

 

 

Le classifiche 2005

 

    NR.PREDE PESO GR PUNTI

1

FREZZINI PAOLO

8

5106

5906

2

BARETTA MAURIZIO

6

3118

3718

3

MASTROBUONI ALESSANDRO

7

2903

3603

4

SEVERINI SILVIO

6

2808

3408

5

STEFANI AGOSTINO

5

1984

2484

6

DE SANTIS TIZIANO

4

1871

2271

7

STEFANI GETULLIO

4

1531

1931

8

BRANDI MARCO

2

1463

1663

9

TORRESI AUGUSTO

2

1414

1614

10

PROLI STEFANO

2

1067

1267

11

DOMINIONI FRANCO

0

 

0

12

ANGELUCCI STEFANO

0

 

0

13

SEVERINI EMANUELE

0

 

0

14

LUCIANI ANDREA

0

 

0

15

PIERINI MAURO

0

 

0

16

RICCARDI GIOVANNI

0

 

0

17

ANGELUCCI LUIGI

0

 

0

 

 BIG FISH

 

            PESO Gr

FREZZINI PAOLO

2177

BARETTA MAURIZIO

1332

TORRESI AUGUSTO

1110

STEFANI AGOSTINO

873

BRANDI MARCO

858

PROLI STEFANO

770

MASTROBUONI ALESSANDRO

718

DE SANTIS TIZIANO

670

SEVERINI SILVIO

615

STEFANI GETULLIO

573

DOMINIONI FRANCO

 -

ANGELUCCI STEFANO

  -

SEVERINI EMANUELE

 -

LUCIANI ANDREA

 -

PIERINI MAURO

 -

RICCARDI GIOVANNI

 -

ANGELUCCI LUIGI

 -

 

 

LE STORIE

 

Paolo Frezzini

 

Non ha partecipato al Primo Raduno nel Secondo è arrivato Terzo con 2,236 kg e sette prede. Quest’anno è arrivato primo con 5,106 kg e otto prede, ha pescato quasi sempre in tana a largo della punta di Pian di Spilli, su un fondale di 13 metri con un arbalete da 75 cm.

 

In un costone alto e spaccato, ha incontrato un branco di cefali e ne ha preso uno di oltre 2 kg con cui ha vinto anche il premio di pesce più grosso, poi ha trovato un’altra tana sul costone opposto piena di saraghi e corvine.

 

Maurizio Baretta

 

Nel Primo Raduno si è classificato quarto con 3.010 kg e sette prede, quarto anche nel secondo con 2,047 kg e cinque prede.

 

Quest’anno si è piazzato al secondo posto con 3,118 kg e sei prede, ha pescato sempre all’aspetto con un fucile a elastici di 90 cm verso la zona nord di Pian di Spilli.

 

Ha provato varie batimetriche dai sedici metri in giù, finchè sui sette metri, altezza in cui riusciva a vedere il fondo, ha trovato quasi tutto il pesce.

 

 

Alessandro Mastrobuoni

 

Classificatosi primo nel Primo Raduno con 12 prede per un totale di 6,280 kg, sesto nel secondo raduno con 1,615 kg e tre prede.

 

Quest’anno è arrivato terzo con 2,903 kg e sette prede, ha provato inizialmente a dieci metri di profondità, ma con l’acqua sporca ha preferito andare più basso, sui 4/5 metri ha pescato sempre in tana seguendo le mire nella zona di Pian di Spille, con un fucile a elastici di 50  cm e cinque punte.

 

Ha catturato tutto quello che ha visto. 

 

 

Silvio Severini

 

Non ha partecipato al Primo Raduno, nel Secondo no ha catturato prede valide.

 

Quest’anno è arrivato quarto con 2,808 kg e sei prede, ha pescato sempre a razzolo con un 45 cm ad aria e cinque punte tra i nove e i quindici metri, si è spostato per tutto il campo di gara ma è al poligono che ha preso la maggior parte di prede, purtroppo non è riuscito a catturare due saraghi oltre il kg che gli si erano avvicinati.

 

Agostino Stefani

 

Nel Primo Raduno è arrivato terzo con 3,040 kg e sei prede, nel Secondo è giunto primo con 6,117 kg e 9 prede.

 

Quest’anno si è classificato quinto con 1,984 kg e cinque prede, ha pescato al poligono prima a 15 mt sulle mire di alcune tane di corvine con un 75 cm a elastici, ma le ha trovate vuote, allora è andato a terra sui sette metri a razzolo con un 55cm ad aria con cinque punte e in questo modo ha preso tutte le sue prede.

 

Tiziano De Santis

 

Nel Primo Raduno pur avendo catturato delle prede valide non le ha portate alla pesa, nel secondo quinto con 1,664 kg e tre prede.

 

Querst’anno è arrivato sesto con 1,871 kg e quattro prede, ha pescato all’aspetto con un arbalete da 100 cm, poi è passato al 75 cm fermandosi su varie mire dalla punta di Pian di Spille al centro del Poligono dai 12 metri in giù, provando anche sulle alghe.

 

 

Getullio Stefani

 

Nel Primo Raduno si è classificato quinto con 2,810kg e cinque prede, nel secondo non ha effettuato catture.

 

Quest’anno è giunto settimo con 1,531 kg e quattro prede, ha pescato al poligono dapprima all’aspetto sui venti metri con un arbalete da 115 cm, ma l’acqua sporca e fredda non ha permesso catture, poi sulle mire di alcuni sommi, infine a razzolo sui sette metri con un fucile da 50 cm ad aria e cinque punte.

 

Marco Brandi

 

Nel Primo Raduno non aveva partecipato e al secondo è arrivato decimo con 0,707 kg e due prede.

Quest’anno è giunto ottavo con 1,463 kg e due prede, ha pescato sempre in tana con un fucile ad aria da 70 cm con arpione, si è mantenuto sulla profondità di 8/10 metri, sempre nella zona del Cazzanello.

Inizialmente ha provato qualche aspetto, ma poi ha continuato sempre al razzolo.

 

Augusto Torresi

 

 

Nel Primo Raduno si è classificato ottavo con 0,840 kg e due prede, nel secondo non ha partecipato.

 

Quest’anno è arrivato nono con 1,404 kg e due prede, ha pescato sulla punta di Pian di Spilli al razzolo con un fucile ad aria da 50 cm con cinque punte, ha ispezionato un lungo tratto di fondale ad una profondità di 6/7 metri, puntando soprattutto sulla ricerca del pesce dalla superficie.

 

 

 

Stefano Proli

 

Nel Primo Raduno non era presente, nel secondo si è classificato ottavo con 1,410 kg e due prede.

 

Quest’anno è arrivato decimo con 1,067 kg  e due prede, ha pescato in tana con un fucile ad elastici da 55 cm con cinque punte, dai dieci metri in giù, si è spostato al razzolo prima al poligono e poi al Cazzanello infine davanti alla punta di Pian di Spilli. Ha catturato la sua preda più grande alla prima immersione.