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Nel 2004

 

Anche quest'anno la nostra Assonautica ha aderito ad uno degli eventi ormai consolidati tra le manifestazioni religiose della città di Tarquinia "L'Infiorata": un momento di incontro tra giovani e meno giovani che realizzano composizioni floreali lungo alcune strade della città, con tema religioso in occasione della ricorrenza del Corpus Domini.

Il tema comune dei vari Quadri floreali realizzati quest'anno è stato L'Eucarestia.

Realizzato il soggetto con strumenti elettronici, caratterizzando la nostra opera con chiari richiami al mare ed alla vele, i nostri soci ( i soliti noti) di età compresa tra i 5 ed i 100 (?) anni si sono letteralmente gettati anima e corpo nella materiale realizzazione di quello che potremmo sicuramente definire un vero e proprio capolavoro!

La prima fase per realizzare questo capolavoro è stata il reperimento delle materie prime: fondi di caffè, per marcare i contorni e le linee guida del disegno, sale grosso e colorante, per il mare ed il celo, farina, per riempire il cerchio candido dell'ostia raffigurante il corpo di cristo, fiori bianchi, per la bellissima colomba della pace ed infine fiori di tutti i colori, per dare corpo alla grande croce che dominava le vele gonfiate dal vento.

Se molti dei fiori (garofani) ci sono stati forniti dalla stessa amministrazioni comunale i nostri artisti non potevano rinunciare ad utilizzare la stupenda ginestra: così al venerdì alcuni intrepidi si sono sparpagliati nei campi di Tarquinia cercando di raccogliere quanti più fiori era possibile difendendo il bottino dalla bocca di un grosso cavallo goloso, che ben contento di avere trovato una insalatina già pulita e pronta, approfittava del lavoro dei nostri amici!

Al sabato, rinunciando a bagni di mare di sole e di vento, alcuni soci volenterosi, armati di forbici e buona volontà hanno passato alcune ore a preparare i petali dei fiori, dividendoli per colore e, ormai edotti dall'esperienza passata, a segnare con un grosso pennarello sugli scatoloni il colore e le sfumature per evitare l'inganno dei riflettori durante il lavoro.

Alla sera appuntamento alle 21.30 presso l'area a noi assegnata: anche quest'anno vicino alla fontana.

Ci si è subito dedicati alla prima operazione: la quadrettatura del posto assegnatoci, senza alcun indugio o timore ormai forti dell'esperienza passata.

Poi si è passati alla realizzazione del disegno: con maestria e qualche trucchetto, nonché un po' di fatica, il tutto è riuscito in maniera egregia e senza intoppi.

Quindi si è passati alla fase più importante: la colorazione.

Prima i fondi di caffé, poi i petali quindi la farina ed infine il sale ed il colorante.

L'ultimo tocco acqua e vinavil per impedire che il venticello della notte potesse spostare qualche petalo.

L'aria mite e l'armonia del gruppo hanno fatto sì che alla 2.30 il lavoro fosse completato!!!

Peccato non avere potuto mangiare i cornetti caldi che sono arrivati in città solo verso le 4.30, quando i nostri amici erano ormai già a godere del meritato riposo.

La mattina successiva alla spicciolata tutti ad ammirare il lavoro prima che venga "distrutto" dal passaggio della processione, poi al mare a godere un caldo sole e qualche ora di sonno extra, vista la stanchezza ed i dolori ai muscoli che hanno "stranamente" colpito i partecipanti (almeno tutti quelli sopra i 16 anni!).

Caterina Degli Uberti