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È salpata giovedì 6 luglio dal porto di Riva di Traiano (Roma) la regata d’altura che ha lo scoglio della Giraglia come unica boa. Due le flotte in gara: in doppio e senza limiti di equipaggio. Circa 250 le miglia da percorrere. |
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Anche quest’anno ho partecipato alla regata d’altura Roma-Giraglia di 250 miglia no-stop ( 2° edizione )ed ABBIAMO VINTO !! Rino Piazzolla: socio Assonautica >
La barca con cui ho partecipato è un Comet 1050 che ha 12 anni di vita , ma non li dimostra. Con questa barca ho partecipato negli ultimi anni a 3 campionati invernali , 2 Comet Cup , 1 Amnesty International, 2 edizioni della Roma Giraglia e quindi la conosco direi abbastanza bene.
Giovedì 6 luglio alle ore 11,00 sulla linea di partenza eravamo allineate 26 imbarcazioni e sicuramente la nostra barca era una delle meno performanti.; basti nominare Grand Soleil , Vismara, First, Figarò, Swan, Pinguin, …… barche di 40 / 50 piedi con vele al carbonio e via dicendo.
Dopo circa 3 ore dalla partenza abbiamo sùbito provato l’ebrezza ( ! ) di 42 Kn di scirocco di poppa che ha messo a dura prova tutti gli equipaggi ( alcune barche hanno dovuto ritirarsi ).
Dopo alcune ore di riposo ( ! ) a turno, alle 6,00 del mattino vedevamo la Corsica , ma vedevamo anche il vento da nord /ovest aumentare all’improvviso fino a raggiungere i 38 Kn !! ( di bolina vi assicuro che è dura !! ). Solo dopo aver ridotto con due mani di terzaroli e aver issato il fiocco olimpico la barca ha ripreso un assetto discreto ( eravamo ovviamente tutti bagnati ).
Alle 10,23 di sabato abbiamo lasciato alla nostra destra l’isolotto della Giraglia e ripreso la rota verso il ritorno.
A questo punto c’è stato un segno direi propiziatorio : un branco di circa 15 delfini si è affiancato alla barca e ci ha accompagnato per circa un’ora giocando sotto lo scafo ! La barca con il Gennaker armato e 20 Kn di vento da nord/ovest viaggiava alla velocità di 7 / 8 Kn !
Dopo un calo vicino all’Elba , il vento ha poi ripreso a
tirare sostenuto nel pomeriggio, facendoci avvicinare in serata
all’Argentario.
All’ 1,30 di notte tra l’Argentario ed il Giglio ci ha sorpresi un temporale che fortunatamente è durato poco, ma che ci ha costretti , con giubbotti indossati e cinture di sicurezza agganciate, ad ammainare il Gennaker .
All’alba dopo aver riposato per circa 4 ore , riuscendo in coperta il cielo era limpido e sulla mia destra c’era Giannutri
Dopo 4 ore di vento debole, al largo di Tarquinia il vento è aumentato e ci ha portati con il Gennaker armato fino alla linea di arrivo davanti a Riva di Traiano !
Abbiamo tagliato il traguardo alle 13,34 dopo di 49 ore di navigazione ; in tempo reale siamo arrivati ottavi a sole 5 ore dal primo arrivato dei monoscafi mentre il trimarano Cotonella era arrivato alle 3 del mattino ( ma stiamo parlando di un’astronave che raggiunge i 25 Kn di velocità e che ha come timoniere Franco Manzoli il primo e l’unico italiano che ha vinto la Ostar !! )
Quindi in classifica IRC siamo PRIMI ASSOLUTI della “ Moby Roma-Giraglia per tutti” !!!
Domenica alle ore 12,00 eravamo sul podio più alto ( un po’ increduli ) a ricevere 2 coppe meritate : 1° IRC assoluto 1° per raggruppamento
Abbiamo poi concluso in bellezza con un pranzo ( meritato ) offerto dall’armatore, con le due coppe ben esposte con orgoglio sul tavolo e invidiate dai vicini !!
Voglio ricordare i nomi dei componenti dell’equipaggio : Giuliano Perego ( armatore ), Costantino Brachini, Niccolò Avico, Gennaro Romano ed il sottoscritto.
Un velista contento Ruggiero Piazzolla
PS : il nome della barca è …“ LiberaMente “
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