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Statuto dell' Assonautica provinciale di Viterbo

 

Art.   1 - Denominazione e natura giuridica

Art.   2 - Sede e durata.

Art.   3 - Finalità e oggetto sociale

Art.   4 - Raccordo delle attività con l’Assonautica nazionale

Art.   5 - Soci

Art.   6 - Ammissione dei soci; tessere; perdita della qualifica di socio

Art.   7 - Organi

Art.   8 - L’Assemblea dei Soci

Art.   9 - Attribuzioni dell’Assemblea

Art. 10 - Il Consiglio direttivo

Art. 11 - Presidente; Vice-presidente e Tesoriere

Art. 12 - Comitato Esecutivo

Art. 13 - Funzionamento degli Organi collegiali

Art. 14  - Collegio dei Revisori

Art. 15 - Collegio dei Probiviri

Art. 16 - Finanziamento, patrimonio e amministrazione

Art. 17 - Rapporti con le altre Associazioni Provinciali e con l’Assonautica Nazionale

Art. 18 - Scioglimento e liquidazione

Art. 19 - Approvazione dello Statuto

Art. 20 - Clausola compromissoria

 

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Art. 1 Denominazione e natura giuridica

 

L’Associazione provinciale per la nautica da diporto di Viterbo, denominata Assonautica Provinciale di Viterbo è una sezione periferica dell’Assonautica Nazionale, promossa dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Viterbo, operante nell’ambito della stessa provincia.

 

L’Assonautica Provinciale di Viterbo, istituita ai sensi degli artt. 12 e seguenti del Codice Civile, è regolata dal presente statuto, non persegue fini di lucro e si ispira ad una corretta amministrazione della giustizia.

 

Il riconoscimento dell’Assonautica provinciale di Viterbo come persona giuridica privata ai sensi dell’art.12 del Codice Civile è promosso d’intesa con l’Assonautica Nazionale e nelle forme e nei modi che saranno concordati in sede nazionale.

 

Fino all’emanazione del decreto di riconoscimento, l’Associazione è regolata dal presente statuto e dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile in quanto applicabili.

 

Il nome ed il marchio dell’Associazione Provinciale sono una specificazione di quelli dell’Assonautica Nazionale che può, sia da sola che unitamente all’Assonautica Provinciale di Viterbo, adottare tutte le iniziative per la loro tutela.

 

All’Associazione aderisce la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Provincia di Viterbo in qualità di socio onorario fondatore.

 

L’Assonautica Provinciale di Viterbo può aderire ad associazioni e federazioni sportive ed impegnarsi ad osservarne e fare osservare ai propri iscritti gli statuti ed i regolamenti nel rispetto delle singole sfere di competenza e ad esercitare diritti e doveri scaturenti dalle suddette adesioni.

 

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Art. 2 -Sede e durata.

 

L’Assonautica provinciale di Viterbo ha sede legale presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Viterbo, via Fratelli Rosselli n° 4, e sede operativa nel Comune di Tarquinia, in località Lido di Tarquinia.

 

L’Assemblea, con propria delibera, può modificare la sede dell’Associazione e può inoltre istituire delegazioni dell’Assonautica nell’ambito della provincia di appartenenza.

 

La durata dell’Assonautica Provinciale di Viterbo è illimitata.

 

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Art. 3 - Finalità e oggetto sociale

 

L’Assonautica provinciale di Viterbo esercita a livello provinciale tutte le attività necessarie allo sviluppo della nautica da diporto; esercita promuove e propaganda lo sport della vela e della canoa partecipando all’attività sportivo-agonistica a livello nazionale ed internazionale ed organizzando manifestazioni veliche e di canoa a livello locale, nazionale ed internazionale, promuove  il turismo nautico e tutte le attività economiche, produttive e sociali ad esso collegate e collabora con la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Viterbo per qualificare e incrementare l’attività del settore.

 

A tal fine, l’Assonautica provinciale di Viterbo:

·      promuove studi e ricerche nel campo del turismo nautico, della nautica da diporto e nei settori di attività ad essi collegati, nonché nel settore della navigazione in genere;

·      promuove l’organizzazione di manifestazioni, fiere ed esposizioni per prodotti e servizi interessanti la nautica, il turismo nautico e le attività connesse;

·      cura e gestisce a livello locale, nei settori e nei campi di attività interessanti l’oggetto sociale, le relazioni con le istituzioni locali, con le associazioni di categoria, con gli enti rappresentativi di interessi collegati ai settori di attività indicati nel presente statuto, con i mass-media, con la scuola e con le università, anche per la divulgazione e la diffusione delle attività dell’Assonautica nazionale e del sistema camerale, d’intesa con le Camere di Commercio interessate, nell’ambito degli indirizzi programmatici dell’Assonautica nazionale e sulla base della situazione locale;

·       esercita ogni attività per lo sviluppo a livello locale dell’associazionismo nel diportismo nautico;

·       fornisce servizi nautici ai diportisti associati.

 

L’Assonautica provinciale di Viterbo, nell’ambito degli indirizzi programmatici e delle iniziative di attività dell’Assonautica nazionale, sulla base della situazione locale, rivolge inoltre la propria attività:

  1.  alla promozione e alla formazione di elenchi volontari degli operatori dei settori di rilevanza statutaria, ivi compresi gli skippers e i  direttori di porti turistici;

  2. alla prestazione a livello locale di assistenza legale, amministrativa, tecnica, assicurativa, economico-finanziaria ai propri associati.

L’Assonautica provinciale di Viterbo esercita a livello locale le proprie attribuzioni in piena autonomia di indirizzo e gestionale.

 

L’Assonautica provinciale di Viterbo potrà inoltre sottoscrivere con la locale Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura apposita convenzione per lo sviluppo delle attività camerali nel settore del turismo nautico e della nautica da diporto sia dal punto di vista promozionale che culturale, sportivo, fieristico

  • fornisce servizi nei siti a ciò appositamente destinati;

  • collabora con gli enti e le autorità competenti per l’istituzione, l’organizzazione e gestione di servizi inerenti la sicurezza della navigazione da diporto; può assumere e gestire anche per conto o su delega di Enti Pubblici servizi di assistenza in mare e di interesse generale per la nautica da diporto;

  • organizza corsi per il conseguimento delle abilitazioni al comando od alla condotta delle imbarcazioni da diporto, anche in collaborazione con altri enti ed associazioni nautiche e promuove la formazione professionale nel settore;

  • partecipa alla promozione e gestione di strutture ed infrastrutture per il turismo nautico, nei limiti del presente statuto e delle norme del Codice Civile che regolano l’attività delle associazioni private senza scopo di lucro.

 

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Art. 4 - Raccordo delle attività con l’Assonautica nazionale

 

Per garantire la necessaria circolazione delle informazioni relative alle iniziative programmate, l’Assonautica provinciale di Viterbo comunica all’Assonautica nazionale il programma annuale di attività con la descrizione delle iniziative che si intendono assumere; la relazione a consuntivo degli amministratori ed il numero degli associati.

 

Il mancato rispetto di tali adempimenti, entro 6 mesi dalla loro rispettiva approvazione, comporta la perdita della qualità di socio da parte della sezione  provinciale con le conseguenze di cui all’art. 7dello Statuto Nazionale.

 

Per lo svolgimento di iniziative nazionali che per loro natura richiedano la collaborazione di strutture territoriali, l’Assonautica provinciale di Viterbo costituisce sportello locale dell’Assonautica nazionale nonché sua sede operativa e, conseguentemente, esercita a livello territoriale le competenze che le vengono attribuite sulla base di un programma dettagliato degli interventi.

 

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Art. 5 - Soci

 

I soci dell’Assonautica provinciale di Viterbo si distinguono in soci fondatori, sostenitori e ordinari.

 

Sono soci fondatori  la Camera di Commercio e i privati che hanno partecipato alla costituzione dell’Assonautica provinciale e che risultino tali dall’atto costitutivo rogato dal notaio.

 

Sono soci sostenitori coloro che, oltre alla quota sociale, deliberano volontariamente contributi straordinari per la promozione dell’attività dell’Assonautica provinciale.

 

Sono soci ordinari tutti coloro i quali versano all’Associazione unicamente la quota sociale.

 

Tutti i soci, ad esclusione dei minori, hanno diritto di voto.

 

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Art. 6 - Ammissione dei soci; tessere; perdita della qualifica di socio

 

Chi aspira ad essere ammesso quale socio dell’Assonautica Provinciale di Viterbo, deve presentare apposita domanda, sull’accoglimento della quale si pronuncia il Comitato Esecutivo o il Consiglio Direttivo senza l’obbligo di motivarne l’eventuale diniego.

 

Le persone giuridiche ed i soggetti collettivi debbono allegare alla domanda, se adottati, i rispettivi statuti o atti costitutivi al fine della verifica di assenza di conflitto o di contrasto con le finalità dell’Assonautica Provinciale di Viterbo.

 

I soci si impegnano ad accettare le finalità sociali, a corrispondere la quota annuale di iscrizione e ad osservare, per quanto di competenza, norme e regolamenti discendenti dall’adesione dell’Assonautica Provinciale di Viterbo ad associazioni o federazioni di rilevanza nazionale od internazionale nei campi di attività previsti dall’art. 1 .

 

All’atto dell’iscrizione ricevono una tessera fornita dall’Assonautica Nazionale e le tessere emesse dalle associazioni o federazioni alle quali l’Assonautica Provinciale di Viterbo abbia aderito, secondo le modalità stabilite da ciascuna associazione o federazione ; non sono ammesse tessere di altra provenienza.

 

Le disposizioni di cui sopra non si applicano per le strutture del sistema camerale.

 

La qualifica di socio viene meno:

-per dimissioni, da comunicarsi almeno tre mesi prima della scadenza dell’esercizio finanziario;

-per esclusione o decadenza deliberata dal Collegio dei Probi Viri, su richiesta del Comitato Esecutivo, per sopravvenuti motivi d’incompatibilità, per aver contravvenuto agli obblighi ed alle prescrizioni del presente statuto, per motivi che comportino indegnità, per mancato pagamento delle quote annuali d’iscrizione, per recesso, o per mancato pagamento della stessa, per  decesso.

 

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Art. 7 Organi

 

Sono organi dell’Assonautica Provinciale di Viterbo:

 

Tutti gli organi durano in carica 3 anni, sono rinnovabili e rimangono in carica fino all’insediamento dei nuovi titolari.

 

Qualora il numero e la qualità dei soci richiedano una maggiore articolazione degli organi, può costituirsi un Consiglio Direttivo da collocarsi tra l’Assemblea ed il Comitato Esecutivo.

 

La costituzione del Consiglio Direttivo é deliberata dall’Assemblea dei Soci a maggioranza dei due terzi; l’Assemblea determina altresì i compiti del Consiglio Direttivo.

 

Le cariche sociali , elettive e non, hanno carattere esclusivamente onorario e non esiste compatibilità tra le cariche sociali.

 

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Art. 8 - L’Assemblea dei Soci

 

L’Assemblea dei Soci é composta dai soci fondatori, dai soci ordinari, dai soci sostenitori e dai rappresentanti dei soci collettivi o persone giuridiche che siano in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno precedente.

 

L’Assemblea si riunisce in sessione ordinaria due volte l’anno, entro il 31 maggio per l’approvazione del conto consuntivo e della relazione sull’attività svolta nell’anno precedente ed entro il 30 novembre per l’approvazione del bilancio preventivo e del programma annuale di attività.

 

L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria quando lo ritenga opportuno il Comitato Esecutivo o ne faccia richiesta al Presidente almeno un terzo dei componenti in regola con il versamento delle quote sociali, o dal Comitato esecutivo dell’Assonautica nazionale.

 

In caso di impedimento ciascun socio può delegare un altro socio; non è ammessa più di una delega.

 

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Art. 9 - Attribuzioni dell’Assemblea

 

L’assemblea:

·       approva il programma generale di attività;

·       elegge il Presidente nell’ambito di una terna di nomi presentata dalla Giunta  della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Viterbo ; almeno un componente della terna deve essere scelto tra i soci dell’Assonautica provinciale, salve intese diverse concordate con la locale Camera di Commercio e da questa accettate previa comunicazione all’Assonautica nazionale ;

·       elegge i membri del Comitato esecutivo, qualora non sia previsto il Consiglio direttivo, con le modalità di cui al successivo art. 12;

·       approva il bilancio preventivo e il conto consuntivo;

·       stabilisce annualmente la misura delle quote associative per le singole categorie di soci;

·       approva la relazione annuale del Presidente sull’attività svolta;

·       approva lo statuto e le sue modificazioni in seduta straordinaria;

·       nomina il Collegio dei Revisori dei Conti;

·       nomina il Collegio dei Probiviri;

·       delibera lo scioglimento dell’Associazione;

·       istituisce l’eventuale Consiglio direttivo e ne nomina i membri.

 

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Art. 10 - Il Consiglio direttivo

 

Qualora venga istituito il Consiglio direttivo, esso viene nominato dall’Assemblea ed è composto da un numero di membri variabile da un minimo di quindici ad un massimo di venti, cui si aggiunge il Presidente che lo presiede.

 

Spetta al Consiglio:

·       approvare eventuali proposte di variazione del bilancio, che non comportino maggiori oneri a carico dei soci, né determinino riduzione degli aggregati di spesa riguardanti l’attività promozionale;

·       deliberare sulla istituzione, sulla composizione e sul funzionamento di comitati, commissioni o altri organismi consultivi dell’Associazione, operanti nei vari settori di attività;

·       deliberare sulla eventuale partecipazione dell’Associazione ad altri organismi quali associazioni, consorzi, società e simili per la gestione di progetti, programmi, iniziative e attività rientranti nelle finalità istituzionali dell’Assonautica provinciale;

·       stabilire i criteri per l’ammissione e la cessazione dei soci

·       deliberare sull’ammissione dei soci;

·       Nomina tra i propri membri il C.E.

 ·      decidere le modalità di investimento dei fondi disponibili e del patrimonio, nei limiti degli scopi dell’Associazione

Qualora il Consiglio direttivo non venga istituito, tutte le sue competenze spettano al Comitato Esecutivo aggiungendosi a quelle previste dal successivo art.12.

 

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Art.11 Presidente; Vice-presidente e Tesoriere

 

Il Presidente rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti e adotta, in caso do urgenza, i provvedimenti di competenza del Comitato Esecutivo, salvo ratifica nella prima riunione successiva.

 

Il Comitato Esecutivo può nominare tra i propri membri un Vice-presidente che é incaricato delle funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, ed un Tesoriere.

 

Il presidente può delegare al Vice-presidente lo svolgimento di particolari funzioni o affidare la trattazione di argomenti di propria competenza a membri del Comitato Esecutivo.

 

Qualora non venga nominato il Direttore, all’esecuzione delle delibere provvede il Presidente oppure un componente del Comitato Esecutivo, all’uopo delegato dal Comitato stesso.

 

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Art. 12 Comitato Esecutivo

 

Il Comitato Esecutivo é composto dal Presidente, che lo presiede, e da un numero di membri da cinque a nove, nominati dall’Assemblea.

 

Spetta al Comitato Esecutivo deliberare su tutte le materie non attribuite all’Assemblea o al Consiglio Direttivo, qualora costituito, ed in particolare:

·         predisporre il bilancio di previsione entro il 15 di novembre ed il conto consuntivo entro il 15 maggio di ciascun anno e proporre le eventuali variazioni di bilancio, lo storno di fondi e la destinazione di nuove eventuali maggiori entrate;

·         predisporre il programma annuale di attività e deliberare sui progetti e le iniziative necessarie per la sua realizzazione;

·         deliberare sulla eventuale partecipazione dell’Associazione ad altri organismi quali associazioni, consorzi, società e simili per la gestione di progetti, programmi, iniziative e attività rientranti nelle finalità dell’Associazione;

·         stabilire la data di convocazione dell’Assemblea e predisporre l’ordine del giorno;

·         nominare il vice presidente;

·       deliberare sulle spese, sui contratti e sulle convenzioni necessarie al funzionamento dell’Associazione;

·        assumere e determinare il trattamento economico del personale dipendente, sulla base del contratto collettivo nazionale per i dipendenti delle aziende commerciali;

·         nominare e revocare il direttore stabilendone il relativo emolumento e definendone i compiti;

·         determinare le modalità di esazione delle quote associative annuali;

Spettano al Comitato Esecutivo tutte le attribuzioni previste dal presente statuto per il Consiglio Direttivo, qualora tale organo non sia istituito.

 

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Art. 13 - Funzionamento degli Organi collegiali

 

Le sedute degli Organi collegiali sono validamente costituite con la presenza della maggioranza  dei componenti; in seconda convocazione sono validamente costituiti con la presenza di un terzo degli aventi diritto.

 

Le votazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo, avvengono con scrutinio palese e le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei Soci aventi diritto; quando si  decide sullo statuto o sullo scioglimento, le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti, con voto segreto se richiesto da un decimo dei presenti. Le votazioni elettive o riguardanti singoli soci avvengono a scrutinio segreto. In caso di parità, prevale il voto del Presidente dei singoli organi collegiali.

 

Tutti gli Organi collegiali di cui agli articoli precedenti sono presieduti dai rispettivi Presidenti che convoca le riunioni , anche a mezzo fax o e-mail, almeno 10 giorni prima della data fissata. Negli stessi termini, l’avviso di convocazione è affisso presso la sede sociale.

 

La convocazione dovrà contenere l’ordine del giorno, il luogo e la data della riunione; per l’Assemblea , si devono prevedere una prima e una seconda convocazione.

 

All’inizio di ogni seduta il Presidente nomina un segretario che provvede alla stesura del verbale.

 

Il verbale di ciascuna riunione è approvato nella seduta successiva.

 

Le funzioni di segreteria degli Organi collegiali sono disimpegnate dal Direttore che provvede all’esecuzione delle delibere assunte.

 

Per assicurare le specificità delle singole Assonautiche provinciali il numero dei componenti dei singoli organi collegiali può variare a discrezione della sezione.

 

Gli Organi devono essere rinnovati entro un mese dalla fine del mandato.

I membri di ciascun Organo collegiale, con esclusione dell’Assemblea, che non partecipino senza adeguata giustificazione a tre riunioni consecutive decadono immediatamente e sono rinnovati entro un mese dalla decadenza, salvo che ci si trovi negli ultimi tre mesi del mandato dell’Organo collegiale.

 

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Art.14 Collegio dei Revisori

 

Il controllo dell’amministrazione dell’Assonautica Provinciale di Viterbo è esercitato dal Collegio dei Revisori, composto da tre membri effettivi e due supplenti.

 

I revisori partecipano alle sedute del Comitato Esecutivo e se costituito del Consiglio direttivo gli organi collegiali.

 

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Art.15 – Collegio dei Probiviri

 

Il Collegio dei Probiviri , dove costituito, è composto da tre membri effettivi e da due supplenti che nominano tra di loro il Presidente

 

Il collegio viene eletto dall’Assemblea ed  esercita, oltre alle attribuzioni previste dall’art.6 dello statuto, le funzioni di arbitrato tra i soci e tra loro e l’Assonautica per tutto quanto concerne l’attività nei settori statutari ed i rapporti sociali.

 

Quando il Collegio si costituisce in Collegio Arbitrale viene integrato da un membro per ciascun socio parte delle controversie.

 

Avverso il lodo arbitrale è ammesso l’appello al Collegio Nazionale dei Probiviri.

 

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Art. 16 - Finanziamento, patrimonio e amministrazione

 

Le entrate dell’Assonautica provinciale di Viterbo sono costituite dalle quote associative, dai contributi volontari dei soci sostenitori, dalle contribuzioni, lasciti, donazioni, dai proventi per servizi resi ed altri.

 

Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione.

 

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

 

Nella predisposizione del bilancio e nella redazione del programma annuale di attività l’Assonautica provinciale di Viterbo ripartisce le proprie risorse in modo da destinare una quota delle entrate allo svolgimento di eventuali iniziative superprovinciali, in collaborazione con il sistema camerale, sulla base del programma generale di attività dell’Assonautica nazionale.

 

L’Assonautica provinciale di Viterbo gode di piena autonomia amministrativa e finanziaria e, pertanto, risponde in proprio nei confronti dei terzi per le proprie obbligazioni, esclusa ogni solidarietà debitoria delle altre strutture nazionale e locali.

 

Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

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Art.17 - Rapporti con le altre Associazioni Provinciali e con l’Assonautica Nazionale

 

L’Assonautica Provinciale di Viterbo, nella propria autonomia organizzativa, di indirizzo e di gestione, può costituire strutture per la gestione in comune con le altre Assonautiche Provinciali e con l’Assonautica Nazionale di iniziative temporanee, periodiche o permanenti.

 

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Art.18 - Scioglimento e liquidazione

 

La delibera dell’assemblea straordinaria che dispone lo scioglimento dell’Associazione deve essere comunicata all’Assonautica Nazionale, la quale deve indicare la persona del liquidatore, determinandone i poteri, e l’obbligo di devolvere le eventuali attività patrimoniali residue all’Assonautica Nazionale; o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n° 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

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Art. 19 - Approvazione dello Statuto

 

L’Assonautica provinciale di Viterbo invia all’Assonautica nazionale lo statuto approvato dall’assemblea per consentirne la valutazione di conformità alla normativa nazionale.

 

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Art. 20 – Clausola compromissoria

 

I provvedimenti adottati dagli organi dell’Assonautica Provinciale di Viterbo hanno piena e definitiva efficacia nei confronti dei soci.

 

Qualsiasi controversia insorga tra l’Associazione ed i soci o tra gli stessi soci, correlata all’attività sociale, dovrà essere sottoposta all’Assonautica Provinciale di Viterbo.

 

Qualsiasi controversia, anche di natura patrimoniale, deve essere composta mediante arbitrato irrituale.

 

L’inosservanza di dette disposizioni costituisce illecito disciplinare

 

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