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L'esperto


Decalogo di chi va per mare

Basato su testi della Guardia Costiera



Il mare è vita: rispettiamolo

Non lasciare sulla spiaggia o gettare in mare avanzi di cibo, sacchetti o altri rifiuti (usiamo gli appositi contenitori e raccogliamo i rifiuti in sacchetti da depositare nei cassonetti della nettezza urbana).
Non lavare animali in acqua. Non lavare utensili, biancheria e altri indumenti.

Il decalogo del bagnante

Evita di fare il bagno se non sei in perfette condizioni psicofisiche.
Non forzare il tuo fisico anche se sei un buon nuotatore.
Dopo una lunga esposizione al sole, entra in acqua gradualmente, bagnando prima la nuca, l'addome e il petto.
Evita assolutamente di fare il bagno se hai preso un colpo di sole.
Lascia trascorrere almeno tre ore dall'ultimo pasto prima di fare il bagno.
Non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa (che indica sempre una condizione di pericolo per i bagnanti) e non fare il bagno se il mare e mosso, se spirano forti venti, se vi sono forti correnti, se l'acqua e molto fredda o se ha una temperatura molto inferiore a quella dell'ambiente.
Se non sai nuotare, bagnati esclusivamente in acque molto basse e sotto il controllo diretto di qualcuno che sappia nuotare.
Evita di allontanarti oltre i gavitelli che delimitano la distanza di sicurezza dalle coste se non sei assistito da un natante.
Non allontanarti dalla spiaggia oltre i 50 m. usando materassini, ciambelle, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili.
Evita di tuffarti dagli scogli se non sei provetto tuffatore e, comunque, ispeziona sempre accuratamente i fondali prima di tuffarti.
Osserva quanto previsto nelle ordinanze per la disciplina delle attività balneari, in particolare:
- non recare disturbo alla quiete dei bagnanti (schiamazzi, giochi,radio a volume elevato);
- non portare animali sulla spiaggia;
- non montare tende, accendere fuochi, campeggiare sulla spiaggia.

In Acquascooter

Per guidare l'acquascooter occorre:
- aver compiuto 16 anni;
- possedere la patente nautica se il motore ha una potenza superiore a 40 CV
Indossa sempre e fai indossare al passeggero una muta galleggiante o una cintura di sicurezza.
Usa gli appositi corridoi di lancio per la partenza ed il rientro, procedendo a lento moto (non oltre 3 nodi) e tenendo il tubo di scarico sotto il pelo dell'acqua.
Naviga solo di giorno, dopo aver verificato le condizioni del mare e del tempo, alla distanza minima e massima dalla costa stabilita dall'Ordinanza della locale Capitaneria di Porto che si consiglia sempre di consultare prima di prendere il mare.

In Windsurf

Ricordati di:
- Indossare sempre la cintura di sicurezza;
- Usare gli appositi corridoi di lancio;
- Rispettare, per la navigazione i limiti stabiliti dalle ordinanze delle locali Capitanerie di Porto;
- Non navigare per troppo tempo con il vento in poppa o nella stessa direzione se sei inesperto o non conosci le varie andature;
- Se non riesci più a rientrare, sfila l'albero restando sulla tavola, arrotola la vela intorno all'albero, usa il boma come pagala, remando sempre nella direzione della corrente, tagliandola in diagonale e procedendo a zig-zag, fino ad uscire dalla zona di corrente o, se c'e vento di terra, fino alla spiaggia.

In apnea

Non immergerti se non in perfette condizioni psicofisiche e se non sono passate almeno 4 ore dal pasto o due ore da uno spuntino.
Effettua il controllo medico specialistico periodico almeno una volta all'anno e un corso di immersione in apnea presso una scuola qualificate.
Non effettuare iperventilazione ma immergiti dopo una o due profonde ventilazioni.
Immergiti sempre legato ad una cima fissata al galleggiante segna sub (bandiera rossa con striscia diagonale bianca visibile a 300 metri) e in equilibrio idrostatico leggermente positivo.
Non tirare mai l'apnea ed inizia subito la risalta, al più tardi alla prima contrazione diaframmatica.
Fai passare almeno tre minuti tra un'apnea e l'altra per compensare il debito di ossigeno acquisito, aumentando l'intervallo con l'aumento del tempo complessivo della immersione.
Verifica continuamente la tua preparazione sulle principali nozioni di tecnica dell'immersione, di salvataggio e di rianimazione.
Immergiti sempre con almeno un'altra persona in modo da effettuare le apnee alternativamente cosicché il subacqueo in superficie possa controllare a vista il compagno in immersione.

Sott'acqua con le bombole

Effettua un corso di immersione con autorespiratore presso una scuola qualificata e il controllo medico specialistico periodico (almeno 1 volta all'anno).
Programma sempre l'immersione e controlla accuratamente le attrezzature e la pressione delle bombole prima di ogni immersione.
Indossa sempre il profondimetro, l'orologio, il regolo di decompressione, il coltello, il giubbetto ad assetto variabile.
Adotta in immersione le corrette tecniche di respirazione (respirazione profonda e continua, non trattenere mai il respiro, specialmente in risalita).
Non superare mai i 30 metri di profondità se non con l'assistenza di esperti.
Evita di effettuare la seconda immersione prima che siano trascorse i 2 ore dalla precedente.
Risali alla velocità di 10 metri al minuto, rispettando le tappe di decompressione indicate dalle tabelle.
Adotta comunque l'abitudine di effettuare un'ulteriore tappa di qualche minuto a 5 metri.
Raggiungi gradualmente, dopo lunghi periodi di inattività, la profondità a cui eri solito immergerti nella precedente stagione.
Non allontanarti più di 50 metri dalla bandiera di segnalazione.
Immergiti sempre con un compagno (senza perdersi mai di vista; possibilmente collegandoti a lui con una sagola) e usa sempre il galleggiante segna sub.
Se è presente un mezzo nautico di appoggio, su tale mezzo deve essere issata la bandiera di segnalazione e deve essere presente a bordo almeno una persona pronta ad intervenire.

Sci nautico

Lo puoi praticare nelle ore diurne e in condizioni meteomarine (tempo e mare) buone.
La distanza dalla costa deve essere:
- oltre 200 metri dalla linea batimetrica (profondità del mare) di m. 1.60 se la costa è sabbiosa;
- oltre 100 metri dalle coste a picco sul mare.
a distanza tra te ed il natante che trama non deve essere inferiore a i 2 metri.
Il conduttore deve essere sempre munito della patente nautica anche se la potenza del motore non lo richiede.
A bordo, oltre al conduttore, deve esservi altra persona esperta del nuoto.
L'unità deve avere le dotazioni di sicurezza previste dal regolamento in relazione alla distanza dalla costa ove si svolge la navigazione. Inoltre deve essere munita di un sistema di aggancio e rimorchio e di un ampio specchio retrovisore convesso.
Le modalità per esercitare lo sci nautico sono indicate nell'ordinanza dell'Autorità Marittima locale.

In battello

Controlla:
- di avere carburante a sufficienza per l'andata ed il ritorno, tenendo in considerazione eventuali imprevisti, sempre possibili in mare.
- le attrezzature di sicurezza e marinaresche, le dotazioni di bordo in relazione alla navigazione da svolgere e al numero delle persone a bordo. Ricorda che la sicurezza della navigazione inizia dalla banchina.
Indipendentemente dalla distanza dalla costa in cui si naviga è sempre prudente avere a bordo i remi, i razzi di segnalazione, un mezzo di esaurimento (sassola, i cavi di ormeggio, salvagente anulare ciambella], cinture di salvataggio per ogni persona, candele di scorta con chiave e carta smerigliata. Lo stato di carica delle batterie, se esistenti a bordo, ed il funzionamento dell'eventuale radioteletono.
Fai prendere aria al vano motore prima di mettere in moto. Chiedi ad un esperto del luogo se ci sono secche o scogli non segnalati, se ci sono forti correnti al largo che potrebbero pregiudicare la stabilità di navigazione o il rientro a terra. Informa i familiari, amici o conoscenti, in merito alla navigazione da effettuare indicando anche l'ora prevista per il rientro. Memorizza il numero blu per il soccorso in mare e sulle spiagge.
E poi ricorda di...
Non partire con il motore acceso vicino alla spiaggia, e osserva sempre le norme per la circolazione entro specchi di acqua riservati alla balneazione indicati nelle ordinanze locali.
Non trasportare mai un numero di persone superiore a quello per cui la barca è abilitata.
Distribuire bene il carico a bordo.
Usare i remi e non il motore quando sei nella fascia dei 300 metri dalla spiaggia o in specchi acquei in cui vi sono bagnanti.

Le unità da diporto

Le unità da diporto si dividono in: natanti, imbarcazioni, navi. In relazione al tipo di propulsione, a loro volta, si suddividono in:
- Unità a motore;
- Unità a vela con motore ausiliario: sono quelle in cui il rapporto tra la superficie-velica in mq. di tutte le vele, (escluso lo spinnaker) e la potenza del motore in CV o Kw sia superiore rispet­tivamente a 2 o a 2,72;
- Motovelieri (motorsailer): sono quelle unità a propulsione mista (vela e motore) in cui il rapporto tra superficie velica in mq. di tutte le vele (escluso lo spinnaker] e la potenza del motore in CV o Kw sia superiore o uguale rispettivamente a I o i 36 e non superiore a 2 o 2,72.

Natante

Si definiscono natanti:
- le unità di lunghezza f.t. fino a m. 7,50 se a motore (indipendentemente dalla potenza);
- le unità di lunghezza f.t. fino a m. 10,00 se a vela con motore ausiliario ed i motovelieri.
Il Regolamento di sicurezza (D.M.5.10.99 nr.476) stabilisce che i natanti, a seconda del tipo, possono navigare entro le distanze dalla costa che seguono:
- 300 metri
- 1 miglio (1 .852 metri)
- 3 miglia (5.556 metri) - (senza il mezzo collettivo di salvataggio a bordo)
- 6 miglia (11.11 2 metri) - (senza il mezzo collettivo a bordo)
- 12 miglia (22.224 metri) - (come mezzo collettivo è richiesto almeno un apparecchio galleggiante)
I natanti con marcatura C.E. delle categoria A e B possono navigare fino a 12 miglia dalla costa; quelli della categorie C fino a 5 miglia;quelli della categoria 0 possono navigare nelle acque Marittime, nei limiti consentiti nelle Ordinanze emanate delle Autorità Marittime locali.
Il numero delle persone trasportabili a bordo dei natanti con Marcatura CE è indicato nel "manuale del proprietario".

Condotta di natanti

Per la condotta di natanti, a seconda del tipo, sono richiesti i seguenti requisiti di età:
- non prevista per i natanti a remi che navigano entro un miglio dalla costa;
- anni 14 per i natanti a vela con superficie velica superiore a 4 mq. ed a remi che navigano oltre un miglio dalla costa;
- anni 15 per i natanti a motore di potenza inferiore a 40.6 cv (30 KW] ed a vela con motore ausiliario;
- anni 18 con obbligo di possedere la patente nautica per natanti a motore con potenza superiore a 40,6 cv (30 Kw), o quando si naviga ad una distanza superiore a 6 miglia dalla costa.
Il numero delle persone trasportabili sui natanti senza marcatura CE è stato determinato dal nuovo Regolamento di sicurezza, come segue:
Per le unità non di serie (prototipo - costruite in singolo esemplare):
- Per una lunghezza fino a m.3,50: 3 persone;
- Per una lunghezza da m.3,51 a m.4,50: 4 persone;
- Per una lunghezza da m.4,51 a m.5,00: 5 persone;
- Per una lunghezza da m.5,01 a m.7,50: 6 persone;
- Per lunghezze superiori a m.7,51: 7 persone.
Per le unità di serie di tipo omologato, il numero delle persone trasportabili è indicato nel certificato di omologazione rilasciato dall'Ente tecnico che, unitamente alla dichiarazione di conformità, deve essere tenuto a bordo in originale o copia autenticata, quando il numero delle persone trasportate è superiore a quello sopra indicato.
I natanti devono avere a bordo i seguenti documenti:
- Certificato d'uso del motore (su tale documento è indicata la potenza in CV e la cilindrata).
- Polizza assicurativa (obbligatoria per le unità aventi un motore di potenza superiore a 3 CV fiscali). Il contrassegno del certificato deve essere esposto in modo ben visibile.
- Certificato di omologazione e di conformità per comprovare un numero superiore di passeggeri indicato nel Regolamento di sicurezza;
- Manuale del proprietario, per le unità con Marcatura CE;
- La patente nautica, ove il motore istallato a bordo dell'unità sia di potenza superiore a 40.8 CV o quando si naviga ad una distanza superiore a 5 miglia dalla costa; negli altri casi è consigliabile avere a bordo un documento di riconoscimento.

NOTA: Per il natanti non è previsto il pagamento della tassa di stazionamento.
I DOCUMENTI Dl CUI SOPRA, PER LA NAVIGAZlONE TRA I PORTI NAZIONALI, POSSONO ESSERE TENUTI A BORDO IN COPIA AUTENTICATA.

Imbarcazioni

Si definiscono imbarcazioni le unità aventi una lunghezza f.t. superiore a m. 7,50 se a motore o a m. 10,00 se a vela con motore ausiliario, fino a m. 24,00.
Le Imbarcazioni devono avere a bordo i seguenti documenti:
- licenze di navigazione; certificato d'uso del motore (solo per le unità munite dl. motore fuoribordo);
- polizza assicurativa (il contrassegno deve essere esposto in modo ben visibile);
- ricevuta comprovante il pagamento della tassa di stazionemento per l'anno in corso;
- certificato di sicurezza in corso di validità;
- licenza di esercizio RTF (obbligatoria per le unità che navigano e distanza superiori alle sei miglia dalla costa). Non ha scadenza. Nel documento sono indicati gli elementi di individuazione delle unità, il Nominativo Internazionale ed il tipo di apparato RTF esistente a bordo, che ha ottenuto il collaudo. Tele apparato quindi. può essere sostituito solo previo rilascio di una nuova licenza RTF);
- certificato limitato RTF [operatore). Non ha scadenza;
- patente nautica, se il motore installato a bordo ha una potenza superiore ai 40.B CV oppure, se di potenza inferiore, l'imbarcazione naviga a distanza maggiore alle sei miglia.

I DOCUMENTI DI CUI SOPRA, NEI PORTI NAZIONALI, POSSONO ESSERE TENUTI A BORDO IN COPIA AUTENTICATA

Si definiscono NAVI DA DIPORTO le unità a motore o a vela con motore ausiliario eventi una lunghezza f.t. superiore e 24,00 m.

Patente nautica

Per ottenere la patente nautica per il comando delle imbarcazioni da diporto e necessario aver compiuto 18 anni.
La patente nautica è obbligatoria:
- per i natanti a motore, a vela con motore ausiliario e per motovelieri quando la potenza del motore installato a bordo superiore a 40,8 CV o abbiano una cilindrata:
a) superiore a 750 cc. se a 2 tempi
b) superiore a 1000 cc. se a 4 tempi f.b.;
c) superiore a 1300 cc. se a 4 tempi e.b.;
d) superiore a 2000 cc. se diesel;
- le imbarcazioni a motore, a vela con motore ausiliario e motovelieri, aventi caratteristiche e potenza superiori a quelle indicate al precedente punto 1;
- comunque quando si effettua, sia con natanti che con imbarcazioni, la navigazione oltre 6 miglia dalla costa.
Le patenti abilitano al comando delle unità da diporto per la navigazione:
- entro 12 miglia dalla costa;
- senza alcun limite; nonché per il comando delle navi da diporto.
Le patenti nautiche hanno un validità di 10 anni dalla data del rilascio.
Il periodo è ridotto a 5 anni per coloro che al momento del rilascio o del rinnovo abbiano superato sessanta anni di età
Nota: non è più previsto il pagamento del bollo annuale.

Bandiera

La bandiera è obbligatoria solo per le navi e le imbarcazioni (unità iscritte) e non per i natanti.
La normativa stabilisce che dette unità "espongano la bandiera nazionale e che quindi non necessariamente la stessa debba essere inalberata", come avviene invece per le navi mercantili.
Quindi, la bandiera più essere esposta secondo le opportunità di bordo non sussistendo obbligo di specifica collocazione.

Dotazioni di sicurezza per le unità da diporto

Il regolamento di sicurezza approvato con D.M. n.478 del 5.10.1999 è improntato alla responsabilizzazione del conduttore dell'unità nell'ottica di quanto previsto dalla Direttiva 94\25\CE in materia di costruzione e commercializzazione delle unità da diporto con il Marchio CE.
I mezzi di salvataggio e le dotazioni di sicurezza da tenere a bordo sono stabilite dal predetto regolamento nella misura e quantità minime, rientrando nella responsabilità del conduttore dotare l'unità degli ulteriori mezzi e attrezzature di sicurezza non espressamente obbligatorie, ma ritenute necessarie ai fini della sicurezza della navigazione.