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Le manovre

 

Manovre

La barca a vela si manovra agendo sulla barra del timone e sulla tensione delle vele (allentandole: "lascare" o stringendole: "cazzare").
In tal modo si mantengono le andature, si passa da un'andatura all'altra (poggiare o orzare) e si cambia la direzione del moto della barca (virare e strambare).

Poggiata (o Pugiata)

La Poggiata è la manovra per portare la barca maggiormente nella direzione di propagazione del vento, ovvero aumentare l'angolo tra vento apparente e rotta della barca (massimo 180 gradi).
Per fare una poggiata il timoniere non dovrà agire soltanto sul timone, ma anche sulle scotte, lascando la scotta della randa in maggior misura e prima di quella del fiocco.

Orzata

Orzare è portare la prua della barca maggiormente contro vento, cioè stringere il vento. L’orzata avvicina la prua della barca verso la direzione da cui arriva il vento.
L’orzata è generalmente più facile della poggiata; cazzando la randa la barca verrà da sola all’orza ed il timoniere dovrà solo mantenere la barca in rotta evitando le “stra-orzate”.
Quando la barca sarà sulla nuova rotta si regoleranno le vele.

Virata

Virare è cambiare di bordo in una andatura di bolina, ovvero cambiare le mure al vento passando per il controvento.
Vedi anche lo schema grafico.
Per effettuare la virata l’equipaggio deve effettuare le seguenti manovre:
1. Portare la barca all’orza stringendo sempre di più il vento e cazzando di conseguenza randa e fiocco. L’operazione deve avvenire con dolcezza e continuità per non far rallentare la barca.
2. Il timoniere “chiede” ad alta voce all’equipaggio (prodiere) se è pronto alla virata ed aspetta la risposta affermativa.
3. Nella posizione di bolina stretta, quando il fiocco cazzato al massimo comincia a fileggiare, il timoniere, seduto sopravvento, mette decisamente, ma senza strappi, la barra all’orza sottovento ordinando al prodiere di mollare la scotta del fiocco. Se la manovra è ben congegnata la barca incomincerà ad attraversare con la prua il letto morto del vento. Nell’istante in cui la barca sarà con la prua al vento le vele ed il boma passeranno sulle altre mure; in quell’istante l’equipaggio passerà sotto il boma per andarsi a sistemare sulle nuove mura sopravvento.
4. Il prodiere dovrà cazzare il fiocco sulle nuove mure. La rapidità e le energie spese in questa manovra, saranno proporzionate alla forza del vento e del mare. Con poco vento una manovra troppo rapida o troppo violenta potrà far fermare la barca prua al vento.
Nel momento in cui la prua della barca attraversa il letto morto del vento la barca non avrà altra forza di propulsione se non quella dell’inerzia acquistata con la precedente velocità.
Errori in una Virata:
· Il fatto di non aver dato alla barca una velocità sufficiente all’inizio della virata
· Il fiocco mollato troppo presto o cazzato troppo in ritardo
· Una azione all’orza insufficiente del timone
· Manovre eseguite troppo bruscamente con perdita dell’abbrivo da parte della barca
Se a questi errori materiali dell’equipaggio aggiungiamo il moto ondoso o la corrente contrari al senso di rotazione della virata, la virata può diventare assai difficile.

Strambata (o Abbattuta)

Strambare è cambiare di bordo in una andatura di poppa, ovvero cambiare le mure al vento passando per la poppa piena.
Vedi anche lo schema grafico.
Per effettuare la strambata si devono svolgere le seguenti operazioni.
1. Il timoniere “chiede” ad alta voce all’equipaggio (prodiere) se è pronto alla virata ed aspetta la risposta affermativa.
2. Poggiare fino ad avere il vento in poppa lascando le scotte a dovere e far raggiungere la massima velocità alla barca.
3. Continuando nell’andatura di poppa cazzare la scotta della randa (attenzione a non orzare!); quando il boma è vicino al centro barca una ulteriore piccola poggiata farà “abbattere” la vela, farà cioè passare la vela sulle altre mure. Con vento debole il timoniere può aiutare la vela a passare dall’altro lato spingendo con le mani il boma.
4. A questo non resta che lascare la randa rapidamente per evitare che la randa troppo cazzata faccia orzare la barca sull’altro lato.

La strambata è senz’altro una manovra più difficile della virata soprattutto con vento sostenuto. Durante la strambata la barca non perde mai velocità, differenza della virata, ed errate manovre possono causare l’abbattuta involontaria che avviene quando il boma passa sulle altre mura prima che sia stata cazzata la vela.
In questa abbattuta involontaria il boma spazza velocemente la barca da un lato all’altro con serio pericolo per le teste dell’equipaggio che non se l’aspetta. Si consiglia quindi di non tenere una rotta “a filo” con una poppa perfetta per evitare le abbattute involontarie.