[Home]   [Precedente]

La nostra storia

 

Era l'estate del 1991, un gruppo di amici che da anni si ritrovavano ad oziare sulla spiaggia dello stabilimento "Il Porticciolo" al Lido di Tarquinia, iniziarono a vagheggiare la possibilità di creare un loro sito dove ritrovarsi, dove realizzare un qualcosa che potesse soddisfare le proprie esigenze sportive e culturali e che desse ad ognuno la possibilità di trasmettere agli altri l'amore per gli sport nautici, il rispetto per il mare, senza i rigorosi vincoli di spazio e di tempo, inevitabili condizionamenti cui si deve sottostare in uno stabilimento balneare.

I primi due problemi da risolvere erano il reperimento di un sito in riva al mare e quindi la creazione di un gruppo, una cooperativa od un'associazione che rendesse legittima la concessione del sito.

Nel corso dell'inverno venne individuata un'area di proprietà della Provincia di Viterbo; una volta utilizzata come colonia marina e da numerosi anni abbandonata a se stessa, ed uno degli amici propose di fondare nella nostra provincia la 29° Assonautica Provinciale, facente parte di una organizzazione già famosa, in campo Nazionale, per il suo impegno nella divulgazione della nautica, del turismo e nella difesa del Mare.

Dopo i contatti avuti con i funzionari della Provincia per accertare la possibilità di ottenere in concessione il sito, e numerose riunioni per definire i vari dettagli dell'operazione, il 28 agosto del 1992 alle ore 11,00 si sono incontrati presso il notaio Annibaldi di Viterbo gli aspiranti soci fondatori:

<< clicca immagine


Vittorio Macchitella, Giangiacomo Bertini, Luigi Testa, Franco Villa, Umberto Ruzzier, Lamberto Proli, Mario Cauli, Massimo Luchetti, Giuseppe Maffei, Marco Emanuelli, ed il Prefetto di Viterbo, nella qualità di presidente ad interim della Camera di Commercio di Viterbo, per la stesura dell'atto costitutivo della Assonautica Provinciale di Viterbo  .

 

 

 

L'Amministrazione Provinciale di Viterbo il 23 giugno del 1993 ha concesso in comodato il terreno ed immediatamente, con grande entusiasmo, si iniziò a disboscare e ripulire l'area, ripristinare una piccola costruzione già adibita a servizi della colonia ed ricostruire un vecchio accesso al mare, demolito anni addietro da una violenta mareggiata.

Le prime timide attività sociali ebbero inizio nella stagione estiva del 1994 con gite in barca per disabili, una gara di vela, di canoa, di pattini e tanto, tanto lavoro per rendere la sede sempre più accogliente ed organizzata.

Venne acquistata una vecchia roulotte da adibire ad ufficio ed attrezzata un'area, coperta con un telone ombreggiante, che potesse consentire ai soci ed alle loro famiglie di godere momenti di aggregazione e relax al riparo dai cocenti raggi del sole estivo; inoltre si presentò al Comune di Tarquinia il progetto di un cancello per realizzare un accesso autonomo dalla strada provinciale.

Gli anni successivi sono stati caratterizzati da un continuo aumento dei soci e quindi si è sentita la necessità di realizzare un pozzo per dotare di acqua e corrente la sede, di disporre di un locale per il ricovero dei motori fuori bordo e delle attrezzature , di disporre di dotazioni per l'assistenza in mare sia durante le manifestazioni sportive, che via via aumentavano di numero e di importanza, che per interventi di emergenza a favore dei soci e dei frequentatori del lido ( gommone, radio rx-tx, barca giuria, imbarcazioni per scuola vela, canoe, ecc.).

Oggi, dopo tanto lavoro e passione, l'associazione ospita circa cento imbarcazioni, è in grado di fornire ai soci un soddisfacente grado di confort, nonché di svolgere, grazie alla loro partecipazione, una notevole attività di promozione della nautica e delle attività comunque connesse al mare attraverso gare di vela, di pesca, scuola vela, di canoa, di sub, mostre fotografiche, malacologiche, attività educative ed ecologiche nelle locali scuole elementari, medie e superiori e opera di sostegno e collaborazione nei confronti di una contigua associazione di volontariato per l'assistenza ai disabili.